Finanza
Comune unico: referendum entro l’anno
Anche Piteglio si schiera a favore dell’Unione. Si potrebbe già votare il prossimo autunno
MONTAGNA. Sindaci ancora spaccati sul tema Comune Unico, ma tutti concordi sul referendum. È il quadro che emerge dal confronto di ieri quando i 4 sindaci – di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello - sono stati convocati dalla commissione Affari istituzionali della Regione per esprimere il parere sul tema. Risultano confermate le posizioni già anticipate da Il Tirreno.
Novità invece sui tempi: non è escluso che si possa giungere al referendum consultivo entro il 2013. Un’ipotesi caldeggiata dal comitato per la fusione presieduto da Roberto Orlandini, visto che in 3 comuni dei 4 comuni interessati torneranno al voto per le amministrative nel 2014. L’idea piace al sindaco di Piteglio Claudio Gaggini che ieri mattina, per la prima volta, ha sciolto le riserve sulla posizione pro-comune unico.
«Dopo quasi un anno di discussione – spiega Gaggini – posso affermare di essermi fatto un’opinione in merito. Il comitato per il comune unico ha presentato il suo progetto nell’agosto 2012 e credo che, in una fase difficile come quella attuale, la fusione sia una prospettiva condivisibile».
Oltre all’opinione dei sindaci, la commissione regionale raccoglierà quella delle forze sociali, associazioni sindacali e di categoria tramite una serie di incontri che si terranno dal 18 aprile. Il parere va al consiglio regionale ai primi di maggio che, se tutto andrà liscio, potrà indire il referendum per settembre-ottobre. È ottimista il sindaco di Cutigliano. «La grande partecipazione alle assemblee mi fanno pensare che ci siano tutti i presupposti per questo referendum – spiega Carluccio Ceccarelli – la montagna necessità di una visione unitaria e sono fiducioso che gran parte dei suoi abitanti ne siano già consapevoli». La pensa diversamene il sindaco di Abetone. «Fra la popolazione del mio comune – spiega Giampiero Danti – percepisco diverse perplessità. Come amministrazione, tuttavia, non ci prendiamo la responsabilità di decidere. E’ bene che si vada al referendum».
Partecipazione popolare invocata anche dal sindaco di San Marcello che ancora, però, non si pronuncia sui tempi. «Siamo assolutamente favorevoli e disponibili al Comune Unico – spiega Silvia Cormio - per questa amministrazione la fusione è un obiettivo fondamentale».
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