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Pistoia

Assolti i responsabili di Cis e inceneritore «Rispettarono le norme di sicurezza»

Assolti i responsabili di Cis e inceneritore «Rispettarono le norme di sicurezza»

Al centro del processo i controlli sui carboni attivi utilizzati per filtrare i fumi di scarico dell’impianto nel periodo dal novembre 2008 al gennaio 2009

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PISTOIA. Il Cis, società di gestione dell’inceneritore di Montale, non ha violato le misure di sicurezza dell’impianto utilizzando carboni attivi non testati regolarmente. Il giudice monocratico Luca Gaspari ha assolto “perché il fatto non sussiste” l’ex presidente del Cis Angelo Fazio e il responsabile tecnico Maurizio Capocci. Il processo si è occupato del periodo tra il novembre 2008 e il gennaio 2009: secondo le accuse della procura, il Cis utilizzava carboni attivi (la sostanza usata per filtrare i fumi dell’inceneritore) senza attendere i risultati delle analisi sui campioni delle forniture, che dovevano attestarne la buona qualità. Le difese dei due imputati hanno dimostrato che invece, almeno per il parametro più importante (la percentuale di iodio contenuto) i campionamenti venivano regolarmente eseguiti e prima di scaricare i carboni se ne attendevano i risultati.

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