Il dolore
Mamma Ebe in appello condannata a sei anni
La “santona di San Baronto” è stata assolta dall’accusa di truffa e la pena ridotta di 2 anni rispetto al primo grado Condannati anche il marito e altre tre persone, 7 quelle assolte
PISTOIA. Pena ridotta da otto anni e mezzo a sei anni per Gigliola Giorgini, 80 anni, nota come mamma Ebe: questa la decisione della Corte d’appello del tribunale di Firenze, che stamani si è pronunciata sulle condanne inflitte il 17 gennaio 2012 dal tribunale di Pistoia per le attività che la santona di San Baronto (stamani non presente in aula) svolgeva a villa Gigliola, fino al 2011 quando venne arrestata. I giudici di appello hanno scagionato mamma Ebe dall’accusa di truffa (di qui la riduzione della pena) mentre hanno confermato l’associazione a delinquere e l’esercizio abusivo della professione medica. C ondannati anche il marito Gabriele Casotto (4 anni e 8 mesi contro una pena in primo grado di 6 anni e 6 mesi), Carmela Lo Conte (2 anni invece di 3 anni e 6 mesi). Rita Andrenacci (1 anno e 6 mesi invece di 2 e 6 mesi) e Cecilia Bertacchi (1 anno e 4 mesi invece di 2 e 6 mesi). Assolti, invece, Marco Gabbriellini, Alfredo Niccolai, Daniela D’Alessio, Maria Pia Graziadei, Giovanna Bartolini, Clara Maccari e Laura Gesualdi Mariotti.
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