Morte al vivaio, assolta l’azienda
Condannato invece a 4 mesi il titolare della Innocenti & Mangoni
PISTOIA. La società vivaistica “Innocenti & Mangoni” è stata assolta dall’accusa di illecito amministrativo per la morte, il 16 marzo 2010, di un operaio di 49 anni, Emiliano Bessi, travolto da un muletto in manovra sul piazzale della ditta. Condannato, invece, a 4 mesi e 15 giorni per omicidio colposo il titolare Alessandro Mangoni, 45 anni. Queste le decisioni del giudice Luciano Costantini, che ieri hanno chiuso il processo per la morte di Emiliano Bessi. Morte per la quale aveva già patteggiato una pena di un anno e due mesi nell’udienza davanti al Gup Riccardo Begliomini, 39 anni, l’operaio che era alla guida del muletto.
Nel tribunale di Pistoia era la prima volta che nei confronti di un’azienda veniva ritenuta applicabile la responsabilità amministrativa (è la norma, per intendersi, con cui due anni fa fu condannata la ThyssenKrupp per la tragedia dell’acciaieria di Torino). Secondo l’accusa l’azienda non aveva messo sufficientemente in sicurezza l’ambiente di lavoro, risparmiando poco meno di 50.000 euro. Ma il giudice ha ritenuto non sussistente il reato e ha assolto la Innocenti & Mangoni, che era difesa dall’avvocato Enrico Panelli.
Nei confronti del titolare, accusato di omicidio colposo, la procura aveva invece chiesto una pena di 4 anni e mezzo. L’avvocato Andrea Niccolai ha respinto l’accusa, sostenendo che tutte le misure necessarie (corsi di formazione ecc.) erano state prese e che la tragedia è avvenuta solo per responsabilità di un errore del Begliomini. Il tribunale ha condannato Mangoni, ma ad una pena molto ridimensionata rispetto alle richieste.(f.cl.)
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