Attenzione
Case: prezzi alti, il mercato precipita
L’agenzia: all’Abetone un calo delle trattative del 40% in due anni. Cutigliano piace ai turisti ma spaventa ristrutturare
MARCELLO. Prezzi bloccati o al ribasso, ma ancora troppo elevati per invogliare gli acquirenti. Anche sulla montagna pistoiese i dati delle compravendite immobiliari ritraggono un mercato bloccato e stagnante, in linea con la crisi che affligge il settore in tutta Italia. Se le quotazione dell’Agenzia del territorio mostrano valori stabili per il 2012, gli operatori locali parlano invece di prezzi in lieve ed ininterrotto ribasso da almeno tre anni. Abetone: prezzi fermi, ma il compratore cerca l’offertaccia. La situazione è di stallo anche nella stazione sciistica di Abetone dove le trattative hanno subito un vertiginoso calo: si stima un -40% negli ultimi 3 anni. «Il mercato è fermo – ci spiegano dall’agenzia immobiliare Bartolotti – l’interesse c’è da parte del compratore, sempre presente e attento, in attesa che i prezzi si abbassino. Negli ultimi 2 anni c’è stato un calo del 20%, ancora poco per incrociare la domanda. La dimostrazione? Non appena abbasso un prezzo, l’acquirente si fa vivo. Per questo suggerisco sempre di fare l’offertaccia». «Quando il governo farà scelte chiare – prosegue l’agente - forse si tornerà ad investire nel mattone. Ma i prezzi dovranno scendere almeno di un altro 20% per sbloccare il mercato. Tre agenzie hanno chiuso nell’ultimo anno fra Abetone, Fiumalbo e Pievepelago, l’offerta aumenta e non si smaltisce quella vecchia. Il venditore però è ancora poco propenso a scendere di prezzo in una località turistica in cui le piste da sci arrivano fino alla piazza». Quasi assenti i lotti in costruzione, se si esclude la ristrutturazione dell’hotel Granduca e delle ex Poste. «Abetone non è più appetibile – spiega il sindaco Giampiero Danti – il comune ha ottenuto quasi 7 milioni di euro che spenderà fra parcheggi, palazzetto del ghiaccio ed impianti. Ma se l’iniziativa non viene dai privati, se non sono loro i primi a crederci ed investire per dare al turista servizi adeguati, non si può pretendere che il mercato immobiliare riprenda quota».
Cutigliano piace ai turisti, ma spaventa ristrutturare. Seppur non siano mai stati troppo elevati, i prezzi sono in lieve ribasso negli altri comuni. «La situazione è critica – spiegano dall’agenzia Lo Scoiattolo – c’è molta offerta di vecchio, ma non si costruisce più su un territorio in crisi come la montagna. Cutigliano è il paese gioiello: ci sono richieste, ma gran parte degli appartamenti in vendita sono fatiscenti (come gli ex alberghi Rondò Priscilla e Pensione Italia) o comunque vecchi da ristrutturare, cosa che scoraggia il cliente per gli elevati costi dei materiali, manodopera e burocrazia. Il compratore vuole oggetti finiti e a buon prezzo».
Mercato quasi fermo da 2-3 anni anche a Doganaccia. San Marcello: tira la villetta singola. Valori in discesa lenta e continua anche a San Marcello. «La tipologia più richiesta come seconda casa– ci spiegano dall’agenzia Appennino – è la casetta libera su 4 lati, con giardino. Nella montagna bassa l’appartamento al 1°-2° piano non è appetibile. Ma non siamo in un presepe: nei nostri paesi sono rare e chi le ha spesso non le vende. Impensabile che costino poco».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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