Italia
Da Vignole a tu per tu con Papa Francesco
PISTOIA. Hanno tirato a lucido il vecchio pulmino della chiesa e si sono messi in viaggio alla volta di Roma prima che sorgesse il sole, per andare finalmente a vedere con i propri occhi il Santo...
PISTOIA. Hanno tirato a lucido il vecchio pulmino della chiesa e si sono messi in viaggio alla volta di Roma prima che sorgesse il sole, per andare finalmente a vedere con i propri occhi il Santo Padre. Una volta arrivati in piazza San Pietro, hanno tirato fuori lo striscione preparato il giorno prima della partenza: «Ciao Francesco, Vignole è qui con te» hanno scritto con pennellate arancio, verdi, gialle e blu i ragazzi della parrocchia di San Michele Arcangelo sopra il candido cotone. In 9 sabato mattina, intorno alle 5, sono montati sul furgoncino bianco di don Patrizio Fabbri per raggiungere Papa Francesco e assistere all’Angelus. Un’esperienza che rimarrà per sempre nei cuori di Alice, Giulia, Alessio, Francesca, Luca, Katia, Valentina, Damiano e Silvia, del gruppo parrocchiale “Vignole Giovane”, tutti catechisti dai 18 ai 22 anni. Il Papa «a un metro di distanza» non se lo scorderanno mai. Alla ventunenne Alice Rinchi, il vescovo di Roma ha tolto il fiato per l’emozione quando le è passato davanti domenica pomeriggio, durante l’intitolazione a Wojtyla della piazza antistante la basilica di San Giovanni in Laterano. «Eravamo in prima fila e lo abbiamo visto praticamente a un metro di distanza. Io sono rimasta zitta e con gli occhi spalancati. Appena è passato mi son detta “oddio, ora rinizio a respirare» racconta Alice. Con lei domenica mattina in piazza San Pietro, c’erano altre centomila persone. «E’ questo senso di condivisione che ci rimarrà per sempre impresso nel cuore e nella mente». (b.f.)
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