Il Tirreno

Pistoia

«Restate in montagna che si vive bene»

«Restate in montagna che si vive bene»

Francesco Guccini alla presentazione della 2ª “Antologia dei cento anni” di Roberto Prioreschi

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PISTOIA. Francesco Guccini ospite d’onore e protagonista all'auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio, dopo un pubblico numeroso ha assistito alla presentazione del "2° volume dell'"Antologia dei cento anni", di Roberto Prioreschi. Guccini, un vero e proprio maestro affabulatore, ha voluto portare l'esempio della sua Pavana per descrivere la situazione della montagna. «A Pavana fino agli anni 40 e 50 c'era miseria, poi con gli anni 60 e l'avvento della villeggiatura le cose sono notevolmente cambiate, fino a quando è divenuto più alla moda andare alle Maldive invece che venire in montagna. Dire sono stato in villeggiatura a Pavana non era più chic. Così a Pavana alla fine degli anni '60 c'erano tre sarti e tre calzolai ed ora non ce ne sono più. Età media della popolazione altissima, pochi giovani». Poi ha osservato che ora molto è cambiato e non si distinguono nemmeno più, i villeggianti dai locali: siamo tutti vestiti più o meno uguali, ma la montagna sta morendo. «Che fare? Non sta a me rispondere, ma chi vuol continuare a vivere in montagna deve dire che qui si sta bene. Che qui si vive bene. Perché è vero». La presentazione del volume è stata effettuata in modo dinamico intervallando filmati, proiezioni di diapositive di vecchie foto storiche, interventi di esperti e ricercatissime musiche. Dopo un omaggio dedicato dal giornalista, Antonio Nardi, recentemente scomparso, con la lettura della prof Daniela Fratoni della premessa al volume scritta da Nardi, la parola è passata al coordinatore Sauro Romagnani per l'introduzione. «Questo libro è anche la scusa per aprire la bocca e generare un urlo al degrado della montagna – ha detto Romagnani – urlo che dovrebbe riuscire a scuotere tutti noi, politici, amministratori e cittadini, per venire fuori da questo gelo avvolgente».

È intervenuto Paolo Pieratti del gruppo Fermodellistico Pistoiese-La Porrettana che ha raccontato l'evoluzione avvenuta sulla ferrovia dal quando andava a vapore all'avvento dell'elettricità. Paolo Brunetti di Viva La Porrettana Viva, ha ricordato le vicende a difesa del mantenimento della linea ferroviaria e contro chi vuole di fatto smantellarla.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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