Sicurezza
Fusti di olii esausti scoperti dai Nas
Nell’ormai lontano 2004, un anno prima dell’acquisto dell’area da parte della Laser Immobiliare, i carabinieri dei Nas si occuparono dell’area ex Martinelli. All’epoca i capannoni erano stati adibiti...
Nell’ormai lontano 2004, un anno prima dell’acquisto dell’area da parte della Laser Immobiliare, i carabinieri dei Nas si occuparono dell’area ex Martinelli. All’epoca i capannoni erano stati adibiti a deposito merci. I carabinieri scoprirono una trentina di fusti da 200 litri l’uno, di solventi ed olii esausti. Ad un capannone di 400 metri quadrati fu sospesa l’autorizzazione sanitaria.
I titolari dell’attività di deposito, l’azienda Portolano Logistica Intermodale, precisò di non essere a conoscenza della presenza dei fusti nell’area.
Evidentemente si trattava dell’”avanzo” della precedente bonifica, compiuta all’inizio degli anni 2000 dagli allora proprietari. Una grande quantità di materiale di scarto e di rifiuti speciali venne raccolto e smaltito. Si trattava delle tracce dell’attività industriale, trafilerie metalliche, appunto, che per anni la Martinelli spa aveva svolto nello stabilimento di via Ciliegiole 104.
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