Il Tirreno

Pistoia

Tecnici al lavoro sul futuro del Ceppo

Tecnici al lavoro sul futuro del Ceppo

Firmato l’accordo Comune-Asl-Regione: entro l’estate dovrà essere pronta la proposta finale

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Asl, Comune e Regione hanno firmato il protocollo d’intesa per disegnare il futuro dell’area dell’ospedale del Ceppo, che dalla fine di luglio rimarrà un guscio vuoto, con il trasferimento di tutti i reparti al nuovo edificio al Campo di volo.

Un gruppo di lavoro misto di tecnici di tutti e tre gli enti elaborerà una proposta entro giugno, sulla base della quale si aprirà il confronto che dovrà portare a disegnare il futuro del vecchio Ceppo. I tecnici non partiranno da zero: già dal 2007 esiste infatti la variante che divide in tre gli attuali edifici. La parte vecchia, verso piazza Giovanni XXIII, sarà destinata a polo museale; quella più recente, verso viale Matteotti, rimarrà all’Asl per accogliervi uffici e ambulatori ora sparsi per tutta la città; i padiglioni Caripit e Lazzareschi saranno invece destinati ad accogliere abitazioni, uffici e negozi. Da questa parte “profit” l’Asl dovrebbe ricavare i 18 milioni e rotti che sono la sua quota di costo del nuovo ospedale. Ma l’Asl stessa ha chiesto al Comune di poter “valorizzare” altri 10 edifici di sua proprietà, tra cui la attuale sede di via Pertini e le ville Sbertoli: evidentemente ci sono dei dubbi che l’operazione vecchio Ceppo possa bastare alle esigenze economiche dell’Asl . Il Comune ha già risposto –sostanzialmente – picche per le Ville Sbertoli, ma sul resto è disponibile a discutere. Anche questa partita passerà sul tavolo dei tecnici.(f.cl.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore