Il Tirreno

Pistoia

Affitti, il Comune spende 550.000 euro l’anno

di Fabio Calamati
Affitti, il Comune spende 550.000 euro l’anno

A pesare sono soprattutto i canoni per gli uffici giudiziari e quelli per alcune scuole. Crollano gli incassi dei fitti attivi

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PISTOIA. Il Comune di Pistoia spenderà quest’anno 556.000 euro di affitti, soprattutto per ospitare scuole, uffici e sedi giudiziarie. Una cifra stabile da alcuni anni a questa parte. E comunque superiore a quanto Palazzo di Giano incassa per fitti attivi, cioé dalla gestione di edifici di sua proprietà affittati ad enti, associazioni o privati: alla voce “proventi da gestione di fabbricati”, infatti, il bilancio preventivo 2013 segna una previsione di incassi di 482.000 euro.

Quali sono gli edifici che il Comune prende in affitto? Si vede subito che le cifre più rilevanti si spendono per l’affitto dell’immobile in via del Villone 27-35, dove sono aqquartierati i giudici di pace: 126.723 euro l’importo annuale dell’affitto, equamente diviso tra i due proprietari dell’edificio, le società in accomandita semplice Cogeim e Giro, entrambe con sede a Pistoia.

E a proposito di fitti attivi, quelli che il Comune incassa, l’introito incassato dal Comune si è abbassato notevolmente dal 2012 (626.000 euro circa) al 2013 (482.000 euro, come detto). La ragione sta soprattutto nel fatto che da quest’anno verrà a mancare il canone che Uniser, la società del polo universitario, pagava a Palazzo di Giano per poter usufruire dell’edificio all’ex Breda. Quei 146.000 euro annui entreranno ora nel bilancio della Fondazione Cassa di risparmio, che ha appena formalizzato l’acquisto dell’edificio per 2,7 milioni di euro.

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