La protesta
Pastorizia in rassegna dopo lo stop di un anno
La kermesse torna rinnovata il 28 aprile con più prodotti in vetrina Insieme a quelli ovini, ci saranno carne bovina, agricoltura e anche i dolciumi
CUTIGLIANO. Dopo un anno di stop, la Rassegna della pastorizia torna con spirito rinato e tante novità. A partire dall’oggetto che, anziché limitarsi ai prodotti dell’allevamento ovino, si estenderà alle nuove categorie di produttori entrate a far parte del consorzio Montagne e Valli di Pistoia. La 13ª edizione, che si terrà domenica 28 aprile nel centro storico di Cutigliano, porterà dunque il nuovo nome di “Rassegna dei prodotti della pastorizia e dell’allevamento montano”. «Da quest’anno la rassegna valorizzerà tutti i prodotti dell’allevamento – spiega Renzo Malvezzi, direttore del consorzio Montagne e Valli – oltre ai formaggi pecorini a latte crudo, saranno presenti carni, salumi e prodotti dell’agricoltura locale».
Il nuovo assetto rispecchia le recenti trasformazioni del consorzio. «Dallo scorso anno - prosegue Malvezzi – il consorzio si è ampliato con il nuovo statuto. I soci sono cresciuti a circa 40. Ci sono i produttori di formaggi ovini a latte crudo presidio Slow Food, categoria storica con circa 15 soci. Ma ci sono anche 2 o 3 produttori di pecorino a latte crudo non presidio Slow Food, il latte e formaggi vaccini, la carne bovina, un produttore di vino, alcune aziende della collina per le conserve di frutta e ortaggi. Ha aderito da poco anche l’azienda dolciaria “Sapori del Lago nero” ed alcuni artigiani che realizzano oggetti connessi alle attività agricole e pastorali, come il lanificio di Silio Giannini ed il laboratorio del rame di San Quirico (Pescia)».
Il tutto con la filosofia che uniti si promuove meglio. «Verrà riproposto il tradizionale percorso coi prodotti della pastorizia – prosegue Malvezzi – spazio particolare sarà riservato alla carne bovina della montagna pistoiese che rilanceremo col proprio logo e disciplinare. Lungo il percorso saranno serviti hamburger alla griglia a base di macinato di quarti anteriori di bovini dell’azienda Montaglioni (Spignana). I ristoranti Fagiolino, l’Osteria, Nonno Cianco e Da Silvio serviranno menù a tema a prezzi vantaggiosi e saranno riproposte le attività didattiche di mungitura e caseificazione a latte crudo. Fra gli espositori ci saranno due presidi Slow food ospiti fra cui la Marzolina ciociara». Un rilancio in grande, dunque, dopo un anno di pausa. «Quando la scorsa primavera dal consorzio mi comunicarono la decisione di non svolgere la rassegna per varie difficoltà – racconta il sindaco di Cutigliano Carluccio Ceccarelli – cercai in tutti i modi di dissuaderli poiché è un ottimo mezzo per dare visibilità al territorio, in un periodo dell’anno interessante, e alle aziende allevatrici ancora diffuse sul nostro territorio. Il comune, pur non disponendo di risorse finanziarie, garantisce il massimo supporto in termini di allestimenti e snellimento burocratico».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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