Il Tirreno

Pistoia

avis

In aumento le donazioni di sangue

Sono state 557 in più nel 2012, mentre sono diminuiti i donatori

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sabato 23 marzo, nella sala riunioni dell'ospedale del Ceppo si è svolta, la 56ª assemblea provinciale Avis. Erano presenti fra gli altri: il prefetto Mauro Lubatti, l'assessore alla sicurezza sociale del Comune Tina Nuti, l’ex direttore di Immunoematologia dell'Usl 3 Adriana Tognaccini, l’attuale responsabile di Immunoematologia Daniela Rafanelli, la responsabile del Centro trasfusionale di Pescia Linda Rossi, la vicepresidente dell'Avis regionale Isa Mancini, il responsabile della Zona distretto pistoiese Luigi Rossi, il direttore sanitario dell'ospedale del Ceppo Roberto Biagini.

Esaminando i dati Avis del 2012 con il precedente anno, le donazioni di sangue, sono aumentate di 252 unità, quelle di plasma sono aumentate di 295, le multicomponenti di unità, per un aumento totale di 557 donazioni. Questo per quanto concerne i soli donatori Avis.

Se invece prendiamo l'intera attività dei Centri trasfusionali del nostro territorio le sacche raccolte sono state 777 in più nel 2012 con un aumento complessivo del 4,7%.

«Dobbiamo ringraziare - afferma il presidente provinciale Avis uscente Viviano Tuci - le iniziative del “Plasma day” capitanate dall'Avis della Montagna pistoiese, seguita da Quarrata, che hanno continuato a dare buoni risultati nel numero delle donazioni di plasma. Ma anche il prolungamento degli orari di apertura, che ha contribuito a migliorare i rapporti con i donatori».

I donatori attivi Avis, nel 2012, sono diminuiti di 208 unità, ed è un dato che richiede attenzione. Le donazioni sono aumentate nonostante siano diminuiti i donatori attivi. «Pensate - commenta Tuci - cosa si poteva fare se crescevano anche quelli. Ricordiamo che ogni anno non ci sono solo i nuovi donatori ma anche tutti quelli che cessano di donare per anzianità, o quelli che se ne vanno per altri motivi».

Un altro dato indubbiamente interessante da evidenziare in positivo è il rapporto statistico uomini/donne che quest'anno è così composto: 3673 uomini e 1848 donne. Una significativa crescita. Ma anche un altro dato promozionale su cui lavorare, in particolare nei comuni più grandi.

«Il risultato dell’assemblea? L’associazione - afferma Tuci - con l'aiuto dei media, dovrà assumersi l'onere di informare i cittadini che il bisogno di sangue per trasfusione non è qualcosa che serve o servirà a non ben identificati ignoti cittadini ma coinvolge anche tutti noi, i nostri amici, i nostri parenti, anche quelli più cari».

Quindi l'appello dell'Avis era e rimane “Pistoiesi svegliamoci”, rendiamoci conto che è interesse di tutti raggiungere l'autosufficienza di sangue per trasfusioni per permettere anche la realizzazione di quei medicinali, derivati dal sangue, necessari per molte malattie (alcune delle quali molto comuni). Un particolare ringraziamento e stato rivolto al Presidente uscente, Viviano Tuci, che con l'elezione del nuovo consiglio direttivo lascia l'incarico per raggiunti limiti di età.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa