Il Tirreno

Pistoia

Il Comune è pronto a sbloccare oltre quattro milioni

di Fabio Calamati
Il Comune è pronto a sbloccare oltre quattro milioni

Con il decreto del governo sui pagamenti, Palazzo di Giano potrebbe liquidare alle aziende quasi tutti i debiti 2012

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Anche a Palazzo di Giano si segue con attenzione la vicenda dello sblocco dei crediti delle pubbliche amministrazioni. Oggi il governo Monti dovrebbe finalmente varare il decreto che consentirà agli enti locali di sbloccare i pagamenti ai loro fornitori che non hanno potuto finora essere liquidati non perché i soldi non ci fossero ma perché i vincoli del patto di stabilità impediva di fare quelle spese.

E la cifra che potrebbe rapidamente essere messa a disposizione delle imprese pistoiesi, soprattutto di quelle del settore edile, è davvero cospicua. In Comune non si fanno previsioni ufficiali, si attende di conoscere il testo del decreto nei dettagli, anche per non creare false aspettative. Ma la somma che Palazzo di Giano deve pagare alle imprese è di circa 4 milioni e mezzo di euro: 4,1 sono i debiti creatisi nel corso del 2012, mentre 365.000 euro sono i pagamenti maturatisi nel corso del 2013 e rimasti per ora soltanto sulla carta.

Non risultano, invece, pagamenti ancora da effettuare che risalgano al 2011.

Come si vede, si tratta di una cifra enorme, che sarebbe indispensabile poter versare quanto prima nelle casse delle aziende in attesa, in certi casi da più di un anno.

«Per il Comune – spiegano fonti di Palazzo di Giano – il blocco dei pagamenti riguarda in particolare le opere pubbliche, mentre altri tipi di forniture, legate alla spesa corrente, come ad esempio le forniture di alimenti e le manutenzioni straordinarie, vengono pagate regolarmente con scadenza entro i sessanta giorni».

Ne segue che quelle in attesa di essere pagate sono per lo più aziende edili, settore che per la crisi in corso ha già pagato un prezzo altissimo. Motivo di più, quindi, per giudicare fondamentale lo sblocco di questi crediti.

Naturalmente soltanto dopo l’approvazione definitiva del decreto del governo sarà possibile sapere quanti di questi soldi potranno essere sbloccati. In base comunque alle anticipazioni pubblicate nei giorni scorsi dalla stampa specializzata, in particolare il Sole 24 Ore, se le cifre venissero confermate, una buona parte di quei 4,5 milioni di euro potrebbero essere liquidati. Si comincerebbe ovviamente dalle aziende in attesa da più tempo: gli uffici sperano di poter pagare la maggioranza delle fatture, lasciando per il momento soltanto quelle con scadenza attorno ai tre mesi.

L’indicazione che il governo dovrebbe dare alle amministrazioni è di pagare subito circa la metà dei propri debiti. Questa operazione dovrebbe far salire di poco il rapporto deficit/pil, che come noto è uno dei famosi “parametri di Maastricht” da non sforare. Ma l’effetto espansivo di questa potente iniezione di liquidità dovrebbe far crescere rapidamente il prodotto interno, consentendo quantomeno il riequilibrio del rapporto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web