Finanza
Petrocchi e Capitini, è record d’iscrizioni
Marroncini: «Il 75% in più in 3 anni. Merito dell’indirizzo turistico, ma non abbiamo più spazi»
PIANA. Gli istituti superiori della Piana fanno il pieno di iscrizioni per l’annata scolastica in partenza a settembre. Un vero e proprio picco l’ha raggiunto il liceo artistico Petrocchi di via Montalbano, a Quarrata. Anche l’Itse Capitini per l’anno 2013- 2014 è destinato a aumentare il numero di studenti: attira l’indirizzo turistico introdotto tre anni fa. Il problema più grande per l’istituto aglianese resta la struttura, con una manutenzione straordinaria ridotta all’osso, che negli ultimi anni è andata ancor più diminuendo. Il risultato è sotto gli occhi dei ragazzi: basta una pioggia un po’ più abbondante per vedere infiltrazioni d’acqua nei locali scolastici.
Liceo artistico. «Mai avuti risultati simili nelle iscrizioni» spiega il vicepreside Paolo Lini dal Petrocchi di Quarrata. Cinquantacinque nuovi iscritti pronti alla ripartenza settembrina, contro una previsione abituale ferma a quota 30, sono un bel picco per il liceo della Piana.
«L’anno scorso – ricorda Lini - ne avevamo avuti 33, e anche in passato i numero sono stati sempre intorno a questa soglia. Probabilmente ci siamo comportati bene in fase di orientamento. E poi c’è da dire che il plesso di Quarrata ormai ha tutto: laboratori, sala computer, materiali da lavoro. Mentre Pistoia sta facendo i conti con i problemi strutturali, qui stiamo più che bene».
Saranno 2 le prime in partenza a settembre, ma non è escluso, visto che le iscrizioni potrebbero ancora aumentare, che vengano formate 3 nuove classi. «Le aule – rassicura il vicepreside – non ci mancano». Gli iscritti vengono soprattutto dai Comuni della Piana e dalle zone vicine, come Poggio a Caiano. Prato, mal servita dagli autobus, resta off limits per il Petrocchi.
Its Capitini. Per l’istituto superiore di Agliana gli iscritti sono 170: 22 in più rispetto all’annata precedente. I numeri, negli ultimi anni, sono continuati a salire. «Siamo davvero soddisfatti, ma se continua questo trend – dice il preside Santi Marroncini – non ce la faremo con gli spazi».
Le aule, già adesso, sono tutte occupate. Il problema, almeno per settembre, potrebbe non presentarsi, visto che probabilmente il numero di classi non varierà rispetto a quello attuale. Negli ultimi 3 anni però, gli studenti dell’istituto aglianese sono aumentati del 75%, quindi non è difficile pensare che, così come sta succedendo nel Pistoiese, andrà trovata molto presto una soluzione tampone per l’emergenza spazi.
E se da una parte l’offerta formativa – turistico e amministrativo - attira i ragazzi, dall’altra la struttura continua a fare acqua da tutte le parti (o quasi). Il problema è ormai annoso. «La Provincia non ha fondi e fa interventi di “tappo”, ma mai risolutivi – spiega il preside – Le infiltrazioni sono in palestra e anche all’interno dell’istituto».
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
