Sicurezza
Ancora frane sulle strade collinari
Protezione civile in allerta per tutta la prima decade del mese
PISTOIA. Nuove frane nelle zone pedecollinari di Pistoia, per fortuna non di rilevante entità, a causa del perdurare delle piogge. La Protezione civile comunale, la Provincia e il Consorzio Ombrone continuano a restare in allerta perché per tutta la prima decade di aprile sono previste piogge ricorrenti (con una breve alternanza di schiarite).
«Ombrone e Brana sono saliti nuovamente di livello negli scorsi giorni, poi la situazione è tornata sotto controllo. Così come – spiega Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile comunale – ha destato preoccupazione nel fine settimana lo stato del fosso Bollacchione. È arrivato al limite ma ha tenuto. Il territorio è al limite, i terreni sono pregni d’acqua».
Un nuovo cedimento ha interessato via di Lungobrana, nella frazione di Badia a Pacciana, che è chiusa al transito da dieci giorni.
«Abbiamo intanto rimosso – prosegue Biagini – la passerella pedonale abusiva e priva di protezioni laterali all’altezza del cedimento. Ora gli enti interessati – Provincia, Consorzio e Comune – dovranno predisporre un piano di ripristino. Così non può essere riaperta».
Riaperta dopo alcune ore di chiusura invece la strada che porta a Sammommè, in località La Crocetta, che era stata interessata da una frana.
Un altra frana si è poi verificata a Pupigliana, vicino ad alcune abitazioni. «Ma non abbiamo avuto bisogno di evacuare le famiglie», spiega Biagini.
E ancora degli smottamenti hanno interessato via di Arcigliano, via Nuova di Campiglio – dovela carreggiata è statav parzialmente invasa e per questo si transita a senso unico alternato – via di Sciabolino (la frana è stata causata dall’erosione provocata del torrente Torrente) e la strada per Fabbiana.
«A Piteccio – prosegue Biagini – siamo invece intervenuti per ripulire alcuni tombini intasati».
Insomma tanto lavoro per i Cantieri comunali, con l’intervento maggiore che, al momento, resta quello sulla frana di Lupicciano (dove fu evacuata per una notte una famiglia di sei persone). Sperando che le piogge dei prossimi giorni non provochino danni peggiori. (t.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google