Toscana
Demolizione sospesa I timori del Comune sulla casa nell’invaso
QUARRATA. Nessuno, per ora, parla esplicitamente di preoccupazioni. Lo stesso sindaco Marco Mazzanti, lo scorso febbraio, ha assicurato che il contenzioso in atto dinanzi al Tribunale amministrativo...
QUARRATA. Nessuno, per ora, parla esplicitamente di preoccupazioni. Lo stesso sindaco Marco Mazzanti, lo scorso febbraio, ha assicurato che il contenzioso in atto dinanzi al Tribunale amministrativo regionale tra il Comune di Quarrata e i proprietari di un immobile che sorge proprio nell’area destinata alla cassa d’espansione della Querciola, non avrebbe avuto la benché minima ripercussione sui tempi di realizzazione dell’invaso.
Non è escluso però che con la recente decisione del Tar qualcosa possa essere cambiato. La casa in questione infatti, deve essere espropriata in vista della partenza dei lavori. Inizialmente scansata dal progetto, è stata ricompresa tra la superficie da destinare all’invaso soltanto in un secondo momento. Di quello stesso immobile oggi al centro del contenzioso, nei mesi scorsi il Comune ha ordinato la demolizione, ritenendolo in parte abusivo: uno stato che coincide con un cambiamento del valore dell’edificio da espropriare. I proprietari quindi, hanno fatto ricorso al Tar contro la decisione comunale e, il 12 marzo, il tribunale ha sospeso il provvedimento di demolizione. Il 18 dicembre ci sarà l’udienza per la trattazione di merito del ricorso. Ben prima, secondo gli accordi siglati, il Comune dovrà far fronte ai propri impegni in vista della realizzazione della cassa d’espansione, tra cui la demolizione dell’immobile, già bloccata dal Tar nelle scorse settimane.(b.f.)
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