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Pistoia

Commesse in sciopero a Pasqua e anche per il Lunedì dell’Angelo

Commesse in sciopero a Pasqua e anche per il Lunedì dell’Angelo

Lo hanno proclamato i sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs perchè ci sia un limite alle aperture festive di negozi e grandi magazzini. Ma i disagi per i clienti saranno pochissimi

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PISTOIA. Commesse in sciopero il giorno di Pasqua ed il lunedì dell’Angelo. Una decisione clamorosa quella presa dai sindacati del commercio di Cgil, Cisl e Uil.

«Le Organizzazioni Sindacali di categoria, Filcams, Fisascat e Uiltucs della provincia di Pistoia, ribadiscono – si legge nel comunicato – la contrarietà alle aperture delle prossime festività di Pasqua, e lunedì dell'Angelo e chiedono il rispetto del significato e del valore sociale di dette festività. Le liberalizzazioni degli orari e le aperture domenicali e festive attuate in questo ultimo anno, non hanno portato nessun beneficio all’occupazione, nessun aumento dei consumi, ma hanno aumentato la precarietà e l’assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro.

«Inoltre riconfermiamo la contrarietà alla liberalizzazione degli orari commerciali previsti dall’art.31 del decreto legge “salva-Italia”, condividendo la raccolta di firme per chiedere la revoca di tale legge. Esprimono nuovamente la volontà di normare, con il confronto fra le parti sociali e Istituzionali, la materia delle aperture domenicali e festive, demandando ai territori, previa concertazione, la loro definizione, per un modello sostenibile del commercio, per città più vivibili, all’insegna della cultura e non del solo consumo, per una maggiore contrattazione in difesa dei più deboli, per la difesa dei valori civili e religiosi che non possono e non debbono essere contrattati. Per questi motivi proclamano lo sciopero per domani, giorno di Pasqua e per Pasquetta».

Una decisione che non avrà grossi riscontri pratici, come confermano del resto gli stessi sindacati.

Perchè domani a Pistoia tutto sarà praticamente chiuso, mentre il Lunedì dell’Angelo saranno aperti supermercati come Esselunga.

Domani, invece, saranno aperti tutti i negozi di Montecatini Terme, come da regola e prassi ormai consolidata. Ma in queste aree commerciali l’iscrizione al sindacato di categoria, è cosa decisamente rara.

Il carattere di una manifestazione soprattutto simbolica è confermato dalla stessa Luisella Brotini, segretaria della Filcams-Cgil.

«Conosciamo bene le dinamiche del settore del commercio e la difficoltà a dare forza ad uno sciopero del genere. Ma dobbiamo continuare in una lotta che ridia dignità al lavoro e alla famiglia. Vogliamo spingere i Comuni della provincia a fare accordi per regolarizzare le aperture domenicali. In alcune realtà questo genere di accordi si è potuto fare. Dobbiamo riuscire ad estenderlo a tutti. Da qui lo sciopero di domani e Lunedì dell’Angelo».

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