Il Tirreno

Pistoia

Tac disponibile al Pronto soccorso

Tac disponibile al Pronto soccorso

È una delle novità rispetto al Ceppo, insieme ai robot e alla posta pneumatica

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA.

Oltre 42mila metri quadrati di superficie, quattro piani più un piano interrato, 16 metri di altezza, 25mila metri quadrati di parcheggi esterni e 31mila metri quadrati di superficie a verde. Sono solo alcuni dei numeri dell’ospedale San Jacopo, che dovrebbe essere inaugurato il 25 luglio.

Quattro gli ingressi (visitatori, pazienti dializzati, Pronto soccorso, barellati). L’atrio centrale è il luogo di collegamento di tutte le attività. Tutti gli ambulatori si trovano al piano terra.

Pronto soccorso. È situato al piano terra, e avrà in dotazione una tac (laddove al Ceppo è necessario prendere l’ascensore per fare la tac). «Il Pronto soccorso - spiega Piero Paolini, responsabile del dipartimento di emergenza urgenza - sarà in continuità con la radiologia. I pazienti, una volta fatto il triage, andranno in un locale apparte, separato da quello pre-triage».

Pazienti disabili. Cartelli con le indicazioni in braille e percorsi per persone ipovedenti. È una delle novità del nuovo ospedale. Non solo, oltre alle stanze dedicate ai portatori di handicap, in altre stanze è possibile togliere il bidè e creare uno spazio, nel bagno, per il paziente disabile. «I bidè sono fissati alla parete con dei bulloni che - spiega l’ingegner Ermes Tesi - possono essere rimossi e il bidè sfilato, in modo da lasciare lo spazio per il movimento di una carrozzella».

Le stanze di degenza. La gran parte con due letti, alcune con quattro. Ma in ogni stanza con due letti sono previsti comunque tre armadietti. Uno sarà riservato all’operatore sanitario per il materiale di assistenza.

Robot e posta pneumatica. Automatizzate le funzioni di servizi interne: carrelli robotizzati gestiscono la movimentazione dei cibi e dei materiali, con percorsi differenziati e ascensori autonomi. Documenti, medicinali, sacche di sangue, saranno movimentati tramite una tecnologia di trasporto leggero (evoluzione della posta pneumatica), basata sull’impianto di una speciale turbina in grado di spingere con un potente flusso d’aria appositi contenitori lungo una rete di tubazioni intercomunicanti. (t.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa