Sicurezza
«La scuola Ilaria Alpi adesso è sicura» Il Comune si difende
Caso Rocchine, il sindaco chiede il rispetto delle regole «In caso contrario potrebbero scattare i sequestri»
CASALGUIDI. Rocchine, polo scolastico e Repower i temi più scottanti nel consiglio comunale tenutosi a Casalguidi, oltre ad un ordine del giorno del Pdl sulle tariffe di loculi ed ossari.
Il sindaco Patrizio Mungai, dopo la notizia apparsa su Internet sulla vendita per singoli appartamenti del villaggio turistico delle Rocchine, ha chiesto un parere pro veritate sulla regolarità della cessione . La documentazione è giunta:Mungai ha affermato di aver chiesto alla società di conformarsi al provvedimento, pena il sequestro.
Il consigliere di Serravalle Futura, Gianni Manigrasso, ha presentato una interrogazione sulla sicurezza del nuovo polo scolastico Ilaria Alpi alla quale ha risposto l'assessore ai lavori pubblici Santucci. Manigrasso ha più volto messo in dubbio la sicurezza dell'edificio accusando l'amministrazione di «aver perso la capacità di ascoltare i cittadini». Dopo la denuncia da parte di Serravalle Futura c'è stato un sopralluogo dei vigili del fuoco che ha portato alla redazione di 15 prescrizioni che il Comune è stato chiamato ad applicare. «Se ciò fosse accaduto ad una struttura privata l'avrebbero chiusa» ha dichiarato Manigrasso.
Santucci ha spiegato come molte cose siano già state fatte, vedi le chiusure alle porte dei terrazzi nelle aule e alle finestre dei bagni. «Le prescrizioni – ha detto – sembrano essere poste per effettuare migliorie e non legate alla sicurezza, come mettere pellicole oscuranti ai vetri dei bagni della materna, una pensilina davanti all'entrata, potenziare la segnaletica».
C'è chi ha avanzato dubbi sulla capienza delle aule, che devono avere un rapporto di 1,8 mq ad alunno (per 25 bambini fanno 45 mq ad aula). Poiché le aule contengono spesso un numero superiore di alunni, anche 29, l'amministrazione cambierà le porte. Santucci ha ribadito che tutto è stato fatto nel rispetto delle norme , senza spese aggiuntive che invece sono a carico interamente della ditta costruttrice. «È offensivo – ha detto Santucci – pensare che i vigili non abbiano fatto chiudere la scuola perché pubblica, cosa che avrebbero fatto con un privato. Sarebbero venuti meno al loro ruolo di controllo e garanzia della sicurezza».
Duro il commento del sindaco e a chi ha parlato di eccessiva fretta nel trasferire la scuola a metà anno. «Ho agito pensando al bene dei bambini, portandoli in un luogo sicuro, ora è mia priorità portare i bimbi di Montaletto nella parte di cemento armato della Fucini ,per settembre». All'accusa di cialtroneria mossa dal consigliere Manigrasso, Mungai ha replicato che «con una politica diffamatoria non si fa il bene della comunità».
Sull possibile insediamento nella piana pistoiese della centrale termoelettrica Repower, infine, la risposta all'interrogazione del consigliere di Serravalle Futura , Federico Gorbi , è stata di profonda perplessità in merito alla questione così posta. Mungai ha sostenuto che il problema Repower è stato affrontato male fin dall'inizio e per i termini in cui si pone ha mostrato grande scetticismo. No secco da parte di Daghini (Rifondazione) e dal consigliere Catalano. Un no deciso è stato anche quello dell'assessore Spinelli di Sel. Soddisfatto Gorbi che non aveva chiesto al consiglio di esprimersi con un voto ma ha comunque raccolto tutti interventi contro la centrale.
Caterina Benini
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