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Pistoia

Due mesi e mezzo per trasferire servizi e pazienti al San Jacopo

Due mesi e mezzo per trasferire servizi e pazienti al San Jacopo

Il direttore generale Abati: «Forse chiederemo la chiusura della tangenziale»

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Stamattina nel corso di una visita con gli organi di informazione al nuovo complesso ospedaliero di Pistoia, il direttore generale Roberto Abati e i direttori amministrativo e sanitario, Luca Cei e Lucia Turco, hanno annunciato che si conferma entro luglio 2013 l'inizio dell'attività all'interno del nuovo ospedale. Se il tempo di consegna, da parte del concessionario, previsto per il 2 maggio, verrà rispettato le tappe successive saranno scandite dai collaudi, dall'ottenimento delle varie autorizzazioni e certificazioni previste dalle normative vigenti (antincendio, agibilità, ecc.) e dall'installazione dell'ingente patrimonio tecnologico e informatico di ultima generazione a supporto dell'attività sanitaria.

Il cronoprogramma del trasferimento è già pronto: dal mese di maggio l'Azienda inizierà a preparare le nuove aree ospedaliere e tra la fine di giugno e metà luglio saranno necessariamente modificate le attività presenti nel vecchio presidio: alcune verranno ridotte; altre temporaneamente sospese e altre addirittura sdoppiate fra il vecchio ed il nuovo ospedale in modo da garantire la sicurezza e la continuità assistenziale ai pazienti. Nel fine settimana del 20 e 21 luglio il trasferimeno vivrà il suo “culmine”, come lo chiama Abati. «Non è escluso - afferma il direttore generale - che chiederemo la chiusura della tangenziale, magari nelle ore notturne, per creare meno disagi».

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