In consiglio la questione Repower
All’ordine del giorno la realizzazione dell’impianto a Canapale
QUARRATA. La questione Repower sbarca in consiglio comunale. Su richiesta della consigliera di maggioranza Anna Ciervo (gruppo misto), all’ordine del giorno dell’assemblea di domani sera - dalle 21 nel palazzo di piazza della Vittoria - c’è proprio la centrale termoelettrica a gas metano prevista nell’area ex Radicifil, a Canapale.
Il confronto in programma, arriva dopo la mobilitazione del comitato “Cittadini di Quarrata per il no”: iniziata a febbraio e sfociata nell’assemblea del 15 marzo scorso, quando lo stesso sindaco Marco Mazzanti ha bocciato pubblicamente la centrale a metano prevista nell’area industriale pistoiese. Nella stessa occasione, anche la segreteria locale del Pd ha detto no alla realizzazione dell’impianto. Prima di Mazzanti e del partito democratico quarratino, avevano già espresso la propria contrarietà al progetto i consiglieri d’opposizione dell’Udc. Il gruppo di Alessandro Cialdi, a fine gennaio, tentò anche di portare il caso Repower in consiglio attraverso un emendamento, che però venne respinto dal centrosinistra.
Probabilmente quella di domani sera, sarà l’occasione per affrontare alcuni punti legati al progetto, come il parere favorevole alla centrale rilasciato dal Comune di Quarrata nel luglio 2011 e reso noto durante l’assemblea del 15 marzo dal consigliere Udc Giorgio Innocenti. Mazzanti, all’epoca vicesindaco e assessore all’ambiente, ha dichiarato di non essere stato messo a conoscenza dell’atto al momento della firma, né di averne avuto comunicazione in seguito.
Intanto fuori dal palazzo continua l’impegno del comitato “Cittadini di Quarrata per il no” contro la realizzazione della centrale, attraverso la petizione anti impianto e le iniziative di volantinaggio informativo sul territorio quarratino. (b.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google