Sicurezza
Batte la schiena in pista grave uno sciatore
L’uomo, 50 anni, pratese, è stato soccorso sulle piste del Pulicchio all’Abetone L’elicottero Pegaso lo ha trasportato al Cto dove è stato ricoverato
ABETONE. Pareva una caduta quasi banale. E invece è servito l’intervento dell’elicottero Pegaso per trasportare in ospedale lo sciatore infortunato ieri a seguito di una caduta sulle piste del Pulicchio all’Abetone. Erano circa le 11.40 e l’uomo, 50 anni residente a Prato e membro dello Sci club Pistoia, si stava godendo la mattina soleggiata e piuttosto tranquilla per affluenza turistica, nonostante le prove finali del Pinocchio e la gara sociale Top Ski in corso. L’uomo si trovava sulla pista Seghi del Pulicchio nella zona dei “Piani”, il tratto pianeggiante che precede l’ultimo muro del tracciato. Qui ha imboccato uno stradellino di raccordo che dal fuoripista riporta sulla Seghi, comunque privo di grosse difficoltà poiché tracciato e percorso abitualmente dagli sciatori. Secondo il racconto dell’amico che ha assistito all’incidente, l’uomo avrebbe perso uno degli sci che si era staccato, pur procedendo a bassa velocità, e sarebbe caduto a terra. Un episodio apparentemente banale che, a prima vista, non ha suscitato preoccupazione. Anzi, i compagni di discesa avrebbero addirittura scherzato bonariamente con lo sciatore perché non riusciva a rialzarsi da terra. In realtà aveva perso conoscenza. Alla chiamata di soccorso hanno subito risposto gli “angeli della neve” della Polizia di stato di Abetone. Intanto la valutazione svolta da un medico di passaggio rivelava sintomi preoccupanti. Secondo l’apposita scalta Avpu, lo sciatore aveva perso la sensibilità agli arti superiori e inferiori, segno di una possibile lesione al midollo spinale. Sul momento, vista la gravità della situazione, si è ipotizzato addirittura l’atterraggio dell’elicottero in pista, ma ragioni di sicurezza hanno convinto ad optare per il consueto trasferimento a valle col toboga. I poliziotti hanno immobilizzato lo sciatore su tavola spinale e lo hanno condotto fino all’ambulanza diretta alla piazzola dell’Uccelliera per il rendez-vous con Pegaso. I primi esami svolti al Cto di Firenze, per fortuna, rivelano condizioni meno gravi di quanto ipotizzato inizialmente: il referto della Tac è negativo per lesioni spinali, anche se sono necessari ulteriori accertamenti.
Un altro incidente, intorno alle 10, ha coinvolto un ragazzo di 24 anni residente ad Impruneta (Firenze) che stava sciando sulla pista Zeno 2 dell’Ovovia. Lo sciatore, dopo aver effettuato un salto con gli sci, sarebbe caduto a terra battendo con violenza il volto. I volontari Avssat, in quel momento incaricati dell’intera copertura del comprensorio, sono accorsi sull’infortunato, lo hanno spinalizzato e condotto a valle fino all’ambulanza.
Elisa Valentini
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