Sicurezza
«Lime, dalla trattativa soluzioni illogiche»
CAMPO TIZZORO. Acque sempre agitate alla Lime di Campo Tizzoro, ma forse con qualche tenue spiraglio di speranza per alcuni dipendenti. Lunedì e martedì scorso c'è stato l'ennesimo incontro fra...
CAMPO TIZZORO. Acque sempre agitate alla Lime di Campo Tizzoro, ma forse con qualche tenue spiraglio di speranza per alcuni dipendenti. Lunedì e martedì scorso c'è stato l'ennesimo incontro fra rappresentanti sindacali e rappresentanti aziendali Lime del gruppo Kme. Da quanto si è potuto capire la situazione si è leggermente modificata rispetto agli incontri precedenti e si è passati dall'ipotesi di 275 esuberi in Toscana alla cifra di 160. C'è da chiedersi quali siano i riflessi per lo stabilimento Lime con sede a Campo Tizzoro alla luce di questa nuova situazione. A Campo Tizzoro dai 39 esuberi di cui si parlava oggi si parla di 28 unità in esubero, mentre le 11 unità rimanenti andrebbero dentro il gruppo Kme con destinazione e utilizzo ignoti. Mentre gli altri 28 potrebbero sottoscrivere un nuovo contratto di solidarietà. «Alcuni di questi, i più vicini all'età pensionabile potrebbero essere accompagnati con un eventuale incentivo all'esodo volontario – dicono Giacomo Romiti e Giampiero Filoni della Rsu – Noi del sindacato Fiom non condividiamo questa scelta e non accettiamo che nel corso della trattativa si continui a parlare ancora di esuberi e di chiusura dello stabilimento di Campo Tizzoro. Siamo anche un poco delusi perché la trattativa sembrava essersi ben avviata, ma la sua conclusione è stata deludente». Andrea Strufaldi, un giovane operaio commenta «Questa situazione ha un meccanismo che mi sfugge e trovo che ci sia qualcosa di illogico nell'impostazione, per esempio vorrei sapere come è scelto il criterio di chi va e di resterà. Il mio pensiero è che a rimetterci saranno soltanto gli operai e non i tecnici e gli impiegati». Oltre alla preoccupazione per la complicata situazione occupazionale alla Lime c'è anche tristezza per l'improvviso decesso per infarto di un collega dell'età di 51 anni: «Siamo particolarmente colpiti per il decesso di Fabrizio Pasquali, che in questo momento rende più pesante il nostro stato d'animo. Alla famiglia vada il nostro cordoglio più sentito». Fabrizio, impiegato alla Lime era nato e viveva a Campo Tizzoro. Era figlio di Franco che ai tempi della Europa Metalli Lmi era il responsabile del reparto caccia.
Sauro Romagnani
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