Gioco
Disavanzo di 400mila euro stangatina sull’Irpef
SERRAVALLE. Nei giorni scorsi giunta e sindaco Mungai hanno incontrato i cittadini al circolo di Serravalle paese per presentare il preventivo di bilancio per il 2013. Seguiranno una serie di altri...
SERRAVALLE. Nei giorni scorsi giunta e sindaco Mungai hanno incontrato i cittadini al circolo di Serravalle paese per presentare il preventivo di bilancio per il 2013. Seguiranno una serie di altri incontri a Casalguidi il 25, il 27 a Cantagrillo, il 3 aprile a Masotti, il 4 a Ponte e il 5, serata conclusiva, al circolo Milleluci a Casalguidi. È stato l’assessore Daniele Fedi ad illustrare la situazione che è difficile, in linea con il momento che il Paese sta vivendo. Gli amministratori si trovano a gestire il bilancio come si fa nelle famiglie dove arrivare in fondo al mese è sempre più problematico. Il comune di Serravalle ha un disavanzo di circa 400 mila euro che in qualche modo devono rientrare in cassa. La scelta degli amministratori è orientata a non tagliare i servizi che sono un aiuto fondamentale per le famiglie già in difficoltà. Tra i servizi a rischio poteva esserci quello del trasporto con lo scuolabus e ciò non sarebbe bastato. Così la previsione è orientata verso l’aumento dell’Irpef che nel comune serravallino è allo 0,4 , una delle più basse della piana, di circa 3 punti così da coprire il disavanzo. Le spese sono state ridotte notevolmente in tutti gli assessorati, non sono state fatte assunzioni e si cerca di ottimizzare al meglio le risorse. Fedi ha spiegato che oltre ai tagli gravosi del governo centrale non c’è chiarezza nella normativa che non facilita le cose. Da non dimenticare che nelle casse comunali sono entrati minor soldi per gli oneri di urbanizzazione che è lo specchio di una edilizia in stallo che frena anche l’economia di imprese e privati. Il Comune ha come unico investimento per il prossimo anno l’ampliamento della scuola di Masotti che negli anni è cresciuta ed è un servizio che è fondamentale mantenere. Un’altra grande incertezza è rappresentata dalla Tares, il nuovo sistema di calcolo sulla bolletta dei rifiuti».
Caterina Benini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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