Il Tirreno

Pistoia

Sono in scadenza 50mila esenzioni dai ticket, ma è caos

Francesco Albonetti
Sono in scadenza 50mila esenzioni dai ticket, ma è caos

Dal 31 i certificati per esami gratis non avranno più valore ma l’Asl attende ancora la comunicazione dalla Regione

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PISTOIA. Scadranno il 31 marzo, o meglio dovrebbero scadere, gli oltre 50mila attestati dei pistoiese che non pagano il ticket su visite ed esami sanitari. Un beneficio riservato a bambini e anziani di famiglie a basso reddito, e a chi percepisce pensioni minime o sociali. Ma che - per problemi burocratici - rischia di saltare. Il totale degli esenti su base della certificazione del reddito Isee nell’area dell’Asl 3, è attualmente 50.651, ai quali vanno sommati 4.638 disoccupati. I presìdi territoriali impegnati nelle verifiche e rinnovi sul territorio sono tredici. L’Asl sta ancora aspettando la comunicazione della Regione su come muoversi. Nei giorni scorsi si era parlato di una proroga possibile, addirittura di sei mesi, che però era già stata concessa l’anno scorso. Quindi bisogna capire se può essere rinnovata una seconda volta. In questo modo si toglie il beneficio a chi non lo merita più, dandolo a chi, invece, non lo aveva fino a ieri ma ora lo merita.

Ecco qual è il punto della vicenda. Per rilasciare l’attestato a chi ne fa richiesta bisogna fare riferimento all’ultima dichiarazione dei redditi. Ogni anno, infatti, il ministero dell’Economia elabora l’elenco degli assistiti che hanno diritto all’esenzione per reddito, sulla base delle informazioni provenienti dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps. La lista degli esenti è compilata sulla base dell’ultimo reddito complessivo del nucleo familiare: è leggendo questi dati - attraverso il sistema informatico Sogei - che l’Asl capisce se all’utente spetta l’esenzione. Tuttavia, se si prorogano ancora i certificati concessi due anni fa sulla base della dichiarazione dei redditi del 2010, si rischia di fare confusione tra chi non ha più diritto, e chi invece continua ad averlo. Lo stesso discorso vale per i quasi 5000 disoccupati che nella nostra provincia non pagano il ticket sanitario: c’è chi continua ad aver diritto all’esenzione, chi avendo trovato un lavoro non avrebbe più quel diritto e chi, invece, ha perso lavoro e continua a pagare. «Il certificato di esenzione - si legge sul sito web della Regione - rilasciato sulla base degli elenchi del ministero dell’Economia ha validità annuale». L’anno scorso, però, fu deciso di prolungare di un altro anno la validità degli attestati concessi nel 2011. Ora, di fronte a questa nuova scadenza, la Regione non ha ancora deciso cosa fare. Fatto sta che tra meno di due settimane quelle esenzioni non avranno più valore. E a trovarsi di fronte gli utenti saranno gli addetti dell’Azienda sanitaria. L’Asl 3 pistoiese, peraltro, ha sempre mostrato efficienza sia nell’erogazione degli attestati, che nel controllo dei furbetti: nei mesi scorsi la squadra messa in piedi dall’azienda per le verifiche ha recuperato diverse migliaia di euro di ticket non pagati. Diverse anche le segnalazioni alla Guardia di finanza e le conseguenti revoche di attestati illegittimi, perché in possesso di persone che per reddito ed età devono pagare il ticket. Ora, però, ecco una nuova bega. Che Firenze dovrà risolvere in fretta, per non scatenare il caos tra gli assistiti, come è avvenuto due anni fa quando fu introdotta la novità del ticket per fasce Isee.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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