Gioco
Nuovo accordo in Cina per AnsaldoBreda Una joint venture per la tecnologia delle metropolitane
Firmato l’accordo tra l’azienda pistoiese-napoletana e quella cinese Costituità una società con capitale sociale di 6,3 milioni
PISTOIA. A nsaldoBreda continua a battere la strada degli accordi commerciali con la Cina. Dopo quello dell’autunno scorso con il gruppo Cnr per la costruzione su licenza dei tram Sirio, l’azienda ferroviaria pistoiese-napoletana ha dato vita ad una joint venture con la società Sic di Chonqing per sviluppare, produrre e commercializzare sistemi elettrici di trazione, servizi ausiliari e sistemi di controllo per metropolitane.
La formalizzazione dell’intesa è avvenuta a Chonqing, nel corso di una cerimonia a cui ha preso parte anche l’ambasciatore italiano a Pechino Angelo Bradanini. La firma è stata apposta dall’amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto e da Xiang Xiaobo, general manager di Silian, la società corporate di Sic.
La joint venture ha un capitale sociale di 6,3 milioni di euro ed è partecipata al 50% dalle due società. «Le città, siano europee o cinesi – ha dichiarato Manfellotto – hanno bisogno, oggi più che mai, di forti cooperazioni che sappiano coniugare il concetto di sostenibilità con quello di progresso. Cina e Italia, Italia e Cina, dimostrano che tutto ciò è possibile. Anzi è fattibile, concreto, realizzabile».
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