La manifestazione
Joint venture in Cina per AnsaldoBreda
La nuova società, al 50% con la cinese Sic, realizzerà sistemi di controllo e trazione per metropolitane
PISTOIA. AnsaldoBreda continua a battere la strada degli accordi commerciali con la Cina. Dopo quello dell’autunno scorso con l’azienda metalmeccanica Cnr per la costruzione su licenza dei tram Sirio, oggi l’azienda pistoiese napoletana e la Sic (Chonqing Chuany Automation Co. Limited) hanno costituito a Chongqing in Cina, una joint venture per sviuppare, produrre e commercializzare sistemi di trazione e di controllo per metropolitane. La formalizzazione dell'intesa è avvenuta a Chonqing alla presenza, fra gli altri, dell'ambasciatore italiano a Pechino Angelo Bradanini. La firma è stata apposta da Maurizio Manfellotto, amministratore delegato, e da Xiang Xiaobo, General Manager di Silian, la società corporate di Sic.
La joint venture ferroviaria ha un capitale sociale di 6,3 milioni di euro e vede la compartecipazione al 50% di AnsaldoBreda e Sic.
»Il mercato dell'Oriente, e quello cinese in particolare - ha dichiarato Manfellotto - rappresenta un potenziale bacino molto
vasto per il nostro Gruppo. L'accordo odierno sta a significare due cose: la prima, che l'affidabilità della nostra tecnologia è ai massimi livelli. La seconda, che l'esperienza e i sistemi progettuali di AnsaldoBreda vengono considerati tra i migliori del mondo».
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