Lutto
Denunciato allenatore di cavalli da trotto
PISTOIA. Anche professionisti e lavoratori autonomi nel mirino della Finanza nel corso del 2012. Dodici le verifiche portate a termine, nel corso delle quali sono stati scoperti 4 evasori totali e...
PISTOIA. Anche professionisti e lavoratori autonomi nel mirino della Finanza nel corso del 2012. Dodici le verifiche portate a termine, nel corso delle quali sono stati scoperti 4 evasori totali e sono state accertate diverse violazioni tributarie per evasione di 2,3 milioni di euro di redditi e di 400mila euro di iva. I controlli hanno riguardato 2 avvocati, 2 ragionieri/commercialisti, 2 medici, 2 ingegneri, un architetto, un consulente del lavoro e un allenatore di cavalli da corsa.
Singolare il caso di quest’ultimo. Le Fiamme gialle di Montecatini hanno iniziato la loro indagine sull’uomo, che ha una scuderia nella città termale, partendo dal dato del possesso di cavalli da corsa, che costituisce un indice di elevata capacità contributiva. E hanno scoperto che dal 2006 sulla carta non percepiva e non dichiarava redditi derivanti dall’esercizio della sua attività di “allenatore di cavalli da trotto”. Sebbene avesse ricevuto anche vari contributi in denaro erogati dall’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (l’ex Unire) come premi per le gare agonistiche affrontati dai purosangue da lui posseduti nella sua scuderia (una delle più importanti di Montecatini). Ricostruendo anche tutte le competizioni a cui l’allevatore aveva partecipato, la Finanza ha accertato un imponibile non dichiarato di oltre un milione di euro.
Ammontano invece a 850mila euro i ricavi sottratti al fisco da un ragioniere-commercialista di Montecatini che, pur emettendo regolari fatture ai propri clienti, non ha poi dichiarato alcun reddito. (m.d.)
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