Il Tirreno

Pistoia

In consiglio la rabbia dei commercianti

di Fabio Calamati
In consiglio la rabbia dei commercianti

I negozianti contrari alla Ztl 0-24 hanno interrotto il dibattito a suon di insulti. Un loro documento è stato letto in aula

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PISTOIA. «Ora basta, buffoni!». La rabbia dei commercianti “ribelli”, contrari alla Ztl 0-24 (che entrerà in vigore giovedì) ha fatto irruzione ieri nella sala del consiglio comunale, dove si stavano discutendo le mozioni pro e contro il provvedimento che, secondo i progetti dell’amministrazione, dovrebbe scattare giovedì prossimo.

La protesta è scattata attorno alle 16, dopo un’ora di consiglio comunale durante il quale un centinaio circa di commercianti si erano riuniti in sala maggiore, fuori della sala del consiglio, per seguire i lavori dell’assemblea. Il sindaco Bertinelli era assente, impegnato a seguire l’emergenza allagamenti in corso, ma sui banchi della giunta c’erano la vicesindaco Belliti e gli assessori Tuci, Becheri e Nuti.

A un certo punto, stanchi dei tempi necessariamente lunghi del consiglio, alcune decine di “ribelli” hanno interrotto il dibattito, pretendendo di essere ascoltati. «Buffoni», «Ora basta», «Voi qui guadagnate mentre noi perdiamo i nostri soldi» hanno urlato. Immediatamente il presidente del consiglio Alberto Niccolai ha sospeso i lavori ed è andato a discutere di persona con i negozianti.

Durante l’interruzione ci sono stati anche momenti di tensione, scatenati da un battibecco tra la capogruppo del Pdl Anna Maria Celesti e Paolo Lattari, capogruppo di Pistoia Spirito Libero, a proposito della presunta ispirazione partitica della manifestazione. Insinuazione che i manifestanti hanno respinto a gran voce.

Il compromesso emerso alla fine ha visto lo stesso Niccolai farsi carico di leggere un documento dei commercianti ribelli, i quali hanno accettato di sgomberare l’aula e, dopo poco, hanno lasciato anche Palazzo di Giano.

Al centro della discussione l’allargamento a tutta la giornata della chiusura alle auto dell’attuale Ztl, provvedimento previsto per giovedì prossimo dall’accordo tra Comune e associazioni dei commercianti stipulato a novembre (quando l’amministrazione accettò una prima volta di rinviare il provvedimento, che doveva scattare allora).

I negozianti del centro temono una flessione nella clientela abituata a recarsi in auto in centro dopo le 20 grazie all’apertura della Ztl fino al mattino. Per questo il Comune ha creato 140 nuovi parcheggi a pagamento e istituito un servizio di bus navetta dalle 20 fino ad oltre mezzanotte per collegare il centro con i due grandi parcheggi scambiatori di piazza Oplà e via Cellini. Misure che a Confcommercio, Confesercenti e Centro commerciale naturale sono sembrate sufficienti per accogliere la “nuova” Ztl. Opinione nient’affatto condivisa dai commercianti ribelli, che hanno dato vita ad una associazione autonoma, “Commercio Pistoia”, ed hanno a più riprese sostenuto la loro contrarietà al provvedimento voluto dall’amministrazione. «Non tanto alla Ztl 0-24 in quanto tale – spiegava ieri Paolo Guercini, uno dei negozianti in Comune – ma alla fretta con cui l’amministrazione sta procedendo. Occorreva fare un discorso complessivo sul centro, sulla sua valorizzazione, sulla crisi del commercio, dove provvedimenti come quelli di cui si discute ci potevano stare. Ma ad andare avanti così, subito, siamo contrari».

Il documento letto in consiglio critica anche la mancanza di informazioni, l’asserita mancanza di coinvolgimento da parte dell’amministrazione, di problemi affrontati con approssimazione e in modo rischioso per aziende, quelle commerciali, che già vedono i loro fatturati ridotti al minimo dalla crisi.

L’associazione Commercio Pistoia ha scritto di contare su 160 iscritti tra i negozianti del centro storico, quindi la maggioranza abbondante. Per il momento non si sa come proseguiranno la lotta, ma è probabile che giovedì sera venga organizzata una forma di protesta.

In consiglio comunale, invece, ieri è proseguita la discussione. All’ordine del giorno una mozione dei gruppi di minoranza che in sostanza chiedeva al sindaco Bertinelli di rinviare l’attivazione della Ztl 0-24 ed un documento opposto, dei gruppi di maggioranza, che invece appoggiava l’azione dell’amministrazione. Il Movimento 5 Stelle, pur firmatario del primo documento, ha presentato due emendamenti e una raccomandazione alla mozione dela maggioranza.

Il dibattito è quindi proseguito fin dopo le 20, con i gruppi che hanno ribadito le posizioni già espresse nei documenti. Il voto è arrivato in tarda serata e non dovrebbe aver riservato problemi alla maggioranza che sostiene il sindaco Bertinelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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