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Pistoia

In Cattedrale la carica degli 800 cresimandi

In Cattedrale la carica degli 800 cresimandi

PISTOIA. Erano centinaia, anzi quasi mille, ieri pomeriggio in Cattedrale i ragazzi cresimandi che hanno partecipato all’incontro col vescovo della diocesi di Pistoia Mansueto Bianchi. Ragazzi e...

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PISTOIA. Erano centinaia, anzi quasi mille, ieri pomeriggio in Cattedrale i ragazzi cresimandi che hanno partecipato all’incontro col vescovo della diocesi di Pistoia Mansueto Bianchi. Ragazzi e ragazze pistoiesi, ma anche provenienti dai comuni pratesi del Montalbano che fanno parte della diocesi, che stanno terminando la preparazione per ricevere il sacramento della Cresima: la giornata dei Cresimandi, organizzata dall’ufficio catechistico diocesano guidato da don Cristiano D’Angelo. Presenti le rappresentanze delle parrocchie della diocesi e gruppi giovani con striscioni e stendardi sui quali era disegnato il loro simbolo, circa 800 i ragazzi nel complesso presenti, già cresimati o cresimandi, la maggior parte dei quali dai 12 ai 14 anni d’età. Su invito del vescovo, i ragazzi gli hanno scritto delle lettere nelle quali hanno parlato di come stanno vivendo questo momento, delle loro aspettative, dubbi, paure, gioie, facendo pervenire a sua eminenza centinaia di missive. In un clima di festa sono stati eseguiti molti canti di gruppo ai quali è seguita un’ovazione collettiva per l’ingresso in cattedrale del vescovo Bianchi, letti nell’occasione alcuni pensieri dei ragazzi ritenuti rappresentativi di tutti loro.

«Non dovete aver paura delle difficoltà, fanno parte della vita – ha detto il vescovo rivolto ai ragazzi – se mi chiedete come riconoscere il segno del Signore vi rispondo che potete vederlo ovunque attorno a voi, nel gruppo di Cresima, nei poveri, nei difetti degli altri che sono in realtà un appello rivolto al prossimo. Dio ha fatto gli uomini per risolvere i problemi terreni –ha sottolineato Bianchi- per affrontare il male del mondo. Costruitevi una vita in cui non ci siano nemmeno delle briciole rappresentative del male».

«Ritengo una bella cosa l’incontro qui oggi con tutte le parrocchie ed i ragazzi – afferma Lara Maffucci, presente con la figlia Virginia Belli cresimanda – così come bella è stata l’idea di far scrivere un pensiero a tutti i ragazzi rivolto al vescovo. Quando ho visto il nuovo Papa, Francesco I, ho avuto un’impressione positiva per la semplicità della sua persona». Sono seguite testimonianze di gruppi giovani, con proiezione di un video sul significato di un gruppo giovani.

Leonardo Soldati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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