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Pistoia

arrestati dalla polizia

Spacciavano coca davanti al portone del tribunale

Spacciavano coca davanti al portone del tribunale

PISTOIA. «Ci sei? Passo a prendere un caffè»: una telefonata da parte del cliente, e loro scendevano le scale, per consegnare la dose richiesta, proprio sotto casa. Niente di inconsueto, se non...

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PISTOIA. «Ci sei? Passo a prendere un caffè»: una telefonata da parte del cliente, e loro scendevano le scale, per consegnare la dose richiesta, proprio sotto casa. Niente di inconsueto, se non fosse per il fatto che lo spaccio di cocaina avveniva particamente davanti al portone del tribunale di Pistoia.

Vivevano infatti in un piccolo appartamento di Vicolo Taverna i due spacciatori arrestati giovedì all’alba dagli investigatori della sezione narcotici della Squadra mobile. Una stradina del centro storico – una ventina di metri in tutto, che sbuca in via degli Orafi giusto in corrispondenza dell’ingresso del palazzo di giustizia riservato a magistrati e personale. Probabilmente, Eduart Kalemi, 22 anni, e d Elvin Juba, 23, entrambi albanesi, avevano pensato che per passare inosservati non ci fosse metodo migliore che vendere droga sotto il naso del “nemico”. Ma non avevano fatto i conti con la polizia, che sono risaliti alla loro abitazione investigando sulla fondatezza delle voci di un giro di cocaina nel centro storico di Pistoia.

Così, dopo aver tenuto sotto controllo i due per qualche tempo, all’alba di giovedì gli uomini della Mobile, diretti dal vicequestore Antonio Fusco, hanno fatto irruzione nel piccolo appartamento di Vicolo Taverna. I due giovani albanesi (uno, operaio vivaista disoccupato, regolarmente residente, l’altro clandestino e in città da diversi mesi) erano ancora a letto. Nel corso della perquisizione, dietro il comodino della stanza da letto, i poliziotti hanno scoperto due involucri di pellicola trasparente con all’interno 11 grammi di cocaina: sufficiente per confezionare una cinquantina di dosi, venduta al dettaglio avrebbe fruttato loro circa 2.500 euro. Oltre alla droga, gli uomini della mobile hanno trovato un bilancino di precisione e una decina di grammi di sostanza per il taglio.

Tra i clienti dei due arrestati, sia giovani che persone mature delle più svariate estrazioni sociali. (m.d.)

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