Il Tirreno

Pistoia

lotta alle mafie

Legalità, pistoiese la miglior tesi

Giovane architetto vince il premio con un lavoro su Casal di Principe

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PISTOIA. Lo scorso 8 marzo, a Montevarchi, è stato conferito il premio per la miglior tesi di laurea sulla legalità. A vincerlo è stata una giovane pistoiese, Annalaura Ciampi, con la tesi in architettura “Benvenuti a Casal di Principe. Riqualificazione sociale ed urbana attraverso il recupero di beni confiscati alla camorra”.

Il premio “Cultura della legalità democratica”, è dedicato alla memoria di Caterina e Nadia Nencioni, le bimbe uccise nel 1993 nell’attentato di mafioso di via dei Georgofili. A convincere la giuria, composta, tra gli altri, da Beniamino Deidda, procuratore generale presso la corte di Appello di Firenze, , oltre alla qualità del lavoro, è stato l'entusiasmo che trapela dal progetto. “Benvenuti a Casal di Principe” è una proposta di riuso della villa sequestrata al boss di camorra Francesco Schiavone, noto come Sandokan, e di riqualificazione urbana di altri spazi della città campana. Il progetto desidera restituire alla comunità i luoghi che le appartengono e che la camorra le ha sottratto. Fondamentale, per la tesi, è stato il contributo dell’associazione Libera Terra che, attraverso i suoi volontari nel Casalese, ha accompagnato Annalaura Ciampi nel “viaggio” alla scoperta di queste terre profondamente segnate dalla presenza della camorra. L'incontro con i giovani che vivono in questi luoghi di legalità perduta, inoltre, ha ispirato le proposte di riuso dei beni confiscati. Casal di Principe, infatti, non è solo terra di violenza e di camorra, ma anche di tanti cittadini onesti, che qui sono nati e qui hanno scelto di continuare a vivere e far crescere i loro figli e ogni momento lottano per la legalità.

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di Redazione web