Il dolore
Incarichi per traffico, mense e cultura
Palazzo di Giano ha in programma di pagare 418.000 euro a tecnici e professionisti: ecco per fare cosa
PISTOIA. Palazzo di Giano spenderà quest’anno 418.000 euro in incarichi esterni. Tanto vale il programma allegato ai documenti del bilancio preventivo 2013, approvato il 4 marzo scorso.
Si tratta di una cifra più bassa rispetto agli anni scorsi e di gran lunga inferiore al tetto previsto dal regolamento in materia. Il Comune non può spendere più dell’1,6% delle spese correnti in incarichi esterni, e questo valore, in base ai conti 2013, è di 1,3 milioni di euro. Nel 2009, tanto per fare riferimento a una cifra certificata dal Ministero dell’innovazione, Palazzo di Giano spese 1,8 milioni di euro.
Un’ulteriore distinzione: una parte della spesa totale sarà coperta da privati o da contributi della Regione o di altri enti: in totale 168.188 euro, mentre bisognerà pescare direttamente nelle casse comunali gli altri 250.217 euro.
L’incarico di importo maggiore è quello – da 150.000 euro – per l’aggiornamento del piano generale del traffico e del Pum, il piano urbano della mobilità. Contrariamente alle voci in circolazione, non si tratta di un compito già affidato alla società specializzata Sintagma (consulente per il Comune negli anni scorsi). Il vicesindaco Daniela Belliti ha assicurato che per conferire l’incarico si svolgerà un bando. I tempi saranno comunque stretti, perché la giunta Bertinelli punta molto sulla ristrutturazione del piano della mobilità (vedi l’allargamento della Ztl). E siccome nella pianta organica di Palazzo di Giano un ingegnere dei trasporti non c’è (l’ingegner Paolo Pasquali, a lungo al servizio mobilità, è stato spostato all’assetto idrogeologico, dove potrà sfruttare al meglio la qualifica di ingegnere idraulico), il Comune ne assumerà uno entro l’anno, ma per intanto affida un incarico per poter iniziare a lavorare in tempi brevi.
Un altro incarico di particolare rilevanza è quello (valore 19.000 euro) che si pensa di affidare per la riprogettazione del sistema delle istituzioni culturali cittadine. L’idea della giunta Bertinelli è quella di creare delle fondazioni capaci di gestire in maniera integrata e unitaria da una parte le attività di spettacolo e dall’altra le istituzioni culturali, museali e architettoniche. Un incarico da 10.000 euro sarà conferito anche per svolgere analisi di laboratorio, ispezioni nelle mense e attività di controllo. Del resto l’esigenza di innalzare lo standard qualitativo dei pasti serviti nelle mense comunali è stata più volte sottolineata soprattutto dai comitati delle famiglie in lotta contro le nuove tariffe delle mense.L’amministrazione ha intenzione di attivare in relazione al lavoro previsto dalla nuova gara per il servizio di ristorazione, prevista per giugno.
Qualche obiezione di legittimità l’ha sollevata la previsione di 35.000 euro per lo studio dei piani attuativi o particolareggiati proposti da privati. In questo caso gli studi di approfondimento sono messi dal Comune a carico dei privati che propongono l’operazione.
Oltre 37.000 euro infine costerà il rinnovo (per un anno)dell’incarico all’architetto Donatella Pereira (20.000 a carico del Comune) per curare i rapporti tra la Spes (l’ex Ater) e il Lode, cioè l’associazione dei Comuni che all’Ater hanno affidato la gestione del proprio patrimonio immobiliare. Il tutto in attesa della piena efficienza del nuovo ufficio casa.
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