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il negozio più antico

Famiglia Gaggini, in mesticheria da quattro generazioni

Famiglia Gaggini, in mesticheria da quattro generazioni

MARCELLO. È forse la più antica azienda commerciale di San Marcello ancora ininterrottamente in attività dal 1924. Era il 1924 quando Silvio Gaggini, operaio nelle Ferriere, padre di Giampiero,...

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MARCELLO. È forse la più antica azienda commerciale di San Marcello ancora ininterrottamente in attività dal 1924. Era il 1924 quando Silvio Gaggini, operaio nelle Ferriere, padre di Giampiero, uno degli attuali proprietari, apre un negozio di vendita e riparazione di cicli e di vendita di accessori e ricambi in località le "Ferriere di Mammiano". Nell'anno 1928 le Ferriere cambiano di proprietà passando da Scotti-Turri agli Orlando del gruppo SMI e Silvio Gaggini, che era alle dipendenze del Turri, viene trasferito nello stabilimento di Fornaci di Barga. Questo lo costringe a cedere l'attività al suo cugino Aldo Grazzini. «Questa cessione avviene con una semplice stretta di mano. Altri tempi» dice Giampiero Gaggini, quasi ottantenne, da dietro il bancone del negozio dove è intento a servire la clientela, che prosegue: «dal 1928 al 1933 il negozio viene trasferito dalle Ferriere a Mammiano e diventa Grazzini e Gaggini». Nell'adunanza del 5 maggio 1933, il comune autorizza il trasferimento dell' "Officina di riparazione cicli e moto" di proprietà Gaggini e Grazzini, da Mammiano a San Marcello, nell'attuale piazza Giacomo Matteotti, dove tuttora è presente. Oltre i cicli e le moto si vendeva cemento, gesso, terra refrattaria, mattonelle maiolicate ed affini, ai quali nel 1949 vengono aggiunti gli pleumatici, la benzina, i lubrificanti, il materiale elettrico, le cucine economiche, gli articoli casalinghi, vernici e coloranti e in genere tutta la ferramenta. «Sono in molti a ricordare quando la benzina si vendeva in piazza Matteotti, proprio dinanzi al marciapiedi della Baccarini, con una pompa di colore rosso, manovrata a mano. Ero un ragazzo e mio padre mi aveva messo alla pompa. Mi sentii riavere quando la benzina iniziò a costare 100 lire al litro così 10 litri uguale a mille lire. Non c'era più necessità di fare conteggi» dice Stefano.Gaggini. Si aggiungeranno nel 1955, articoli di mesticheria, corde, tubi in gomma, cucine e fornelli a gas liquido e articoli da calzolaio. Dieci anni dopo alle vendite si aggiunge il kerosene. In questo tempo quattro generazioni si sono succedute, dal nonno Silvio al figlio Giampiero, poi al nipote Stefano al bisnipote Francesco (e pare non sia finita, è arrivata anche la trisnipote Emma, figlia di Francesco, di otto anni).

Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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