Il Tirreno

Pistoia

Ecco le pillole francesi scontate

di Saverio Melegari
Ecco le pillole francesi scontate

Nelle farmacie Farcom partono le offerte di medicinali da banco. Risparmio di 3 euro a confezione

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PISTOIA. Un antidolorifico col 20% di sconto come se fosse una bistecca in offerta speciale al banco macelleria del supermercato. Oppure un analgesico che ti fa risparmiare anche il 30% proprio come puoi trovare un pacco di biscotti a metà prezzo dal tuo alimentari di fiducia.

Con la crisi che non accenna a demordere, fa senz’altro scalpore l’iniziativa lanciata da questo mese dalla FarCom, il circuito delle farmacie comunali. In ognuna delle sette sedi, appena si entra, ci si trova di fronte ad una scena da supermercato più che da farmacia: un depliant con alcuni medicinali da banco, definiti in gergo tecnico Otc, scontati del 20 e del 30% per venire incontro alle esigenze dei clienti.

Per il momento le offerte sono limitate soltanto a quattro prodotti, ma non è escluso che in futuro la merce a sconto possa essere ancora più numerosa. L’esperimento è partito da pochi giorni ma sta già raccogliendo risultati importanti, anche se per avere dati certi bisognerà aspettare perlomeno i primi giorni di aprile per avere un quadro completo e comunque si parla soltanto, per il momento, di quattro medicinali.

«Ovviamente non si tratta di antibiotici – spiega la presidente di FarCom, Simona Laing – perché possono essere venduti solo con la ricetta, ma dei cosiddetti Otc. Ho deciso di intraprendere questa strada perché vogliamo dare una possibilità alle fasce più deboli di non dover rinunciare a questo tipo di medicinali che riguardano l’automedicazione».

La questione di fondo, però, è piuttosto semplice: se un medicinale, a cose normali, costa 8 o 9 euro, com’è possibile che si possa stracciare il prezzo fino al 30% in meno? «Per fare questo tipo di offerta – prosegue Laing – dobbiamo ricorrere a farmaci di importazione. Ovviamente è tutto legale e consentito, per questo prendiamo lo stesso tipo di prodotto dalla Francia e ci costa due euro in meno. Il margine in favore della farmacia è minimo, ma senza questo tipo di offerte rischiamo davvero di morire anche noi perché la crisi si fa sentire molto in questo settore. È la prima volta che le farmacie comunali intraprendono questa strada, anche se una operazione simile era stata fatta in passato dai privati. Inizialmente eravamo persino titubanti di proporre questa offerta, ma sono i numeri che ce lo impongono».

L’aspetto più importante per i cittadini, comunque, è che non ci si fermerà a questo mese. Per ora si parte con un analgesico ed un antidolorifico molto noti che si possono pagare 3 euro in meno alla confezione rispetto al normale, ma dal prossimo mese ci saranno altri farmaci a disposizione e, ciclicamente, si potrà riavere lo stesso prodotto. «Gli sconti del 20 e del 30% sono molto allettanti – conclude la presidente FarCom – per le fasce più deboli. Siamo in un momento molto complesso e dobbiamo capire che le farmacie non si possono più pensare come un tempo: vediamo costantemente atteggiamenti di disperazione con famiglie sempre più povere che hanno grossi problemi per permettersi i medicinali».

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