Il Tirreno

Pistoia

La negoziante mette in fuga i rapinatori

di Tiziana Gori
La negoziante mette in fuga i rapinatori

Mentre il complice cerca di distrarla, una cliente si accorge che l’altro ruba dalla cassa. Ripresi dalle videocamere

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PISTOIA. «Mi ha chiamato la cliente, l’ultima delle tre rimasta in negozio: “Ti sta rubando i soldi!”. Sono corsa verso la cassa, lui si stava mettendo i soldi nella tasca del giubbotto. Gli ho afferrato la mano e le banconote sono cadute sul pavimento. Mi ha dato una spinta ed è corso verso la porta, dandosi alla fuga». Il complice l’ha seguito dopo un attimo di “paralisi” per l’esito imprevisto della rapina.

Una brutta avventura quella che racconta Rina Vargiu, titolare del negozio Capelli & manie. Il negozio, che vende prodotti per capelli e cosmetici, è da 15 anni in via Puccini, poco distante dal seminario. Mercoledì, poco prima dell’orario di chiusura, la rapina. «A mezzogiorno e mezza avevo tre clienti in negozio. È entrato un uomo: giovane (sui 30 anni), alto più di un metro e ottanta, con un giubbotto scuro, un berretto, la sciarpa al collo, e degli occhiali da vista che si è tolto appena entrato. Poco dopo ha fatto la sua comparsa un altro uomo, all’incirca della stessa età, più basso dell’altro, vestito in maniera sportiva con jeans e un giubbotto verde scuro. Hanno girato tra gli scaffali alcuni minuti (il negozio si compone di un ingresso ampio con la cassa e di una rientranza dove si trovano altri scaffali), poi quello alto mi si è rivolto chiedendomi in un italiano stentato una crema per le mani, e facendomi segno di seguirlo verso la parte interna».

Si trattava quasi sicuramente di uno straniero, afferma Rina Vargiu, forse dell’Est europeo. «A breve distanza da noi stava facendo ancora degli acquisti una cliente. Dalla sua posizione poteva vedere la cassa, e ha scorto l’altro uomo arraffare del le banconote dal cassetto e infilarsele nel giubbotto. La Vargiu è corsa verso la cassa. «Leva le mani di tasca», gli ha gridato cercando di riprendere i soldi, che sono caduti . Il ladro ha borbottato un «no, no» e le ha dato una spinta che l’ha mandata addosso alla vetrinetta davanti al bancone.

Stessa sorte toccata alla cliente che, con una reazione istintiva, si era parata davanti alla porta. Il complice è rimasto per un attimo immobile, stupito dall’esito imprevisto del colpo, e poi ha seguito il complice in strada. La rapina non è andata liscia come avrebbero voluto (sono riusciti a portare via solo 200 euro), e sono stati immortalati dalle due videocamere interne, subito consegnate ai carabinieri della Compagnia di Pistoia, che stanno indagando sul caso.

«Ho stampato le foto e lo ho date ai colleghi dei negozi vicini, nel caso li vedessero», dice Vargiu mostrando la foto cartacea estratta dalle riprese. Rina ha fotocopiato un certo numero di foto e le consegnate agli altri commercianti. «Finora questa era stata una zona tranquilla, non possiamo fare altro che cercare di tutelarci».

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