Sicurezza
Rubano il gasolio dalla cisterna della scuola
Svaniti nella notte 500 litri dal serbatoio che rifornisce l’impianto di riscaldamento del De Gasperi
CUTIGLIANO. Rubano il gasolio e lasciano le scuole al freddo. È un episodio curioso quello accaduto ieri mattina a Cutigliano. Quasi 500 litri di gasolio sono stati sottratti per mano di ignoti dalla cisterna che alimenta l’impianto di riscaldamento del plesso Alcide De Gasperi, dove hanno sede le scuole elementari e medie del paese.
Un fatto che ha lasciato tutti allibiti, anche se alcune anomalie riscontrate in passato avevano già destato qualche dubbio fra amministratori e addetti comunali. Erano circa le 10.30 del mattino quando gli operai esterni dell’ente, giunti a scuola per una nuova fornitura di gasolio, hanno segnalato il furto in palazzo civico. Dalla misurazione effettuata con l’asta graduata, come sempre accade prima di dare il via libera al camion cisterna per lo scarico del combustibile, gli operai hanno constatato infatti che il livello del gasolio rimasto nel serbatoio era molto più basso di quello atteso.
«Già in passato avevamo riscontrato alcune anomalie – spiegano dall’ufficio comunale – Il gasolio terminava un po’ troppo rapidamente rispetto al consumo necessario a riscaldare il plesso, non più collegato alla palestra. Così negli ultimi tempi avevamo fatto rinforzare i lucchetti del tombino ed intensificato i controlli. L’ultima misurazione risaliva a lunedì 11 marzo alle 12.15, quando l’asta graduata segnava 42 centimetri di gasolio. Un livello piuttosto basso, che ci ha convinti a richiedere una nuova fornitura».
Così ieri mattina alle 11 il camion cisterna si è presentato puntuale alle scuole. «Prima di dare il via al riempimento – proseguono dall’ufficio – i nostri operai hanno misurato di nuovo il livello del gasolio e hanno visto che ci erano rimasti appena 29 centimetri. Ciò significa che, a nemmeno due giorni di distanza, il livello si era abbassato di 13 centimetri che, sulla base dei calcoli svolti dai nostri uffici, equivalgono a circa 500 litri».
Un calo spropositato rispetto all’effettivo consumo se si pensa che, dall’ultima misurazione, il riscaldamento è rimasto acceso solo per l’intera mattinata di martedì e qualche ora del mercoledì. Un totale di 7-8 ore circa che, se moltiplicate per il consumo orario stimato in appena 6 litri all’ora dà un effettivo consumo di circa 45 litri. Gli altri 450 litri ed oltre, però, mancavano all’appello. Sul tombino che protegge la cisterna, situato sul retro della scuola, erano inoltre evidenti i segni della forzatura sugli anelli di chiusura dei lucchetti.
«Da tempo nutrivamo dei dubbi – spiega il sindaco Carluccio Ceccarelli – ma adesso il furto risulta palese. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri di Cutigliano che, dopo il sopralluogo svolto in mattinata assieme anche alla polizia municipale, svolgeranno le loro indagini».
Il danno economico stimato per il Comune, al prezzo del gasolio di martedì, è di 647,27 euro. (e.v.)
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