Il Tirreno

Pistoia

Nuovo consiglio al Drago, ma è polemica

Quattro ex consiglieri attaccano il presidente Alessandro Ieri e chiedono una nuova assemblea

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Rinnovato per più della metà il consiglio del rione del Drago. Ma le novità in casa rossoverde non sono gradite a tutti.

A dicembre si sono dimessi quattro consiglieri su sette totali. L’8 febbraio, quindi entro i 60 giorni previsti dallo statuto, si è tenuta una assemblea straordinaria del rione, cui hanno partecipato solo i soci con la tessera regolarmente rinnovata. L’assemblea è stata convocata per eleggere il nuovo consiglio ed ora gli organi dirigenti del Drago sono tornati a posto.

Ma non la pensano così quattro rionali (Angelo Montotoro, Massimo Gasparri, Pier Luigi Giaconi, Gilberto Premuda), due dei quali sono ex membri dimissionari del consiglio, che in una lettera diffusa ieri parlano di «profonda crisi» per il rione del Drago.

I quattro rimproverano al presidente Alessandro Ieri di non aver pescato i sostituti dei consiglieri dimissionari tra i primi non eletti («Non vogliamo pensar male, ma il primo dei non eletti era proprio il vecchio presidente Andrea Braccialini», scrivono) ma di aver proceduto alla convocazione di una assemblea straordinaria «senza darne comunicazione a tutti i soci per scritto, come richiesto dall’articolo 11 dello statuto». E inoltre di aver fatto votare solo gli iscritti 2013 «reclutati appositamente». «Questo comportamento lascia molto da pensare – osservano i quattro –anche perché il nuovo tesseramento 2013 è stato fatto in fretta e senza avvertire i soci iscritti nel 2012».

«Siamo molto rammaricati di questi comportamenti, come soci che si sono sempre interessati al rione e hanno dato sempre il loro contributo». aggiungono i quattro, che chiedono al presidente di convocare una nuova assemblea che discuta del bilancio 2012 e preventivo 2013 e che indica nuove elezioni con i soci 2012, magari controllate anche dal presidente del comitato cittadino e con un maggior controllo da parte del Comune».

Sull’altro fronte, il presidente Alessandro Ieri non sa darsi spiegazioni per quella che considera una polemica pretestuosa. «In effetti a dicembre alcuni membri del consiglio hanno lasciato – dice – adducendo motivi personali, difficoltà a far fronte agli impegni e così via. Vista l’imminenza delle feste abbiamo dovuto aspettare, ma l’assemblea è stata convocata entro i termini previsti dallo statuto. È chiaro che all’assemblea hanno avuto diritto di votare solo coloro che avevano rinnovato la tessera, questo mi sembra normale. I quattro che protestano avrebbero potuto tranquillamente prendere la tessera e votare anche loro. Comunque oggi il rione è perfettamente in grado di lavorare».(f.cl.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa