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Pistoia

«Al collo del papa una croce di metallo»

«Al collo del papa una croce di metallo»

Le prime riflessioni di monsignor Bianchi. «Bergoglio vuol essere soprattutto vescovo di Roma»

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PISTOIA. Ha passato il tardo pomeriggio incollato al televisore, come tantissimi fedeli. Anche per Mansueto Bianchi quella di ieri è stata una giornata speciale. Ecco le sue prime riflessioni a caldo.

«Un uomo dal percorso ecclesiale e umano molto interessante: viene dalla Chiesa del Sudamerica, ha fama di essere molto vicino al cammino della sua gente e già con i suoi primissimi gesti ci ha voluto comunicare qualcosa di estremamente significativo».

Ricordato come il nuovo pontefice Jorge Bergoglio fosse stato, nel Conclave precedente, il candidato proposto dal cardinale Carlo Maria Martini, monsignor Bianchi sottolinea alcuni aspetti di ciò che ha appena visto in tv.

«Francesco I non ha mai pronunciato il termine “papa”, ma ha voluto precisare la sua natura di “vescovo” e richiamare più volte il concetto di “popolo”, evidentemente non privo di significato. E anche quando si è riferito al suo immediato predecessore lo ha definito come “vescovo emerito di Roma”. L’impressione, in tutto ciò che non è solo questione nominalistica, è che si voglia recuperare la dimensione del Pontefice come “vescovo di Roma” e per questo capo della Chiesa universale. Non può essere casuale – aggiunge monsignor Bianchi – e pare dimostrare, fin dall’inizio, un grande desiderio di collegialità».

Una seconda sensazione sottolineata dal vescovo Bianchi è quella legato al nome. «Risulta oltretutto affascinante la circostanza che un religioso gesuita, di un Ordine cioè considerato alquanto aristocratico, scelga di chiamarsi Francesco proprio come il fondatore dell’Ordine più popolare. Tutto ciò è molto bello, così com’è stata bella la immediata dimensione della preghiera, il richiamo al silenzio e l’invito al popolo di pregare Dio affinché benedica il nuovo vescovo che poi, e solo a questo punto, potrà benedire il popolo».

Mansueto Bianchi ha infine notato un particolare. «Fra tutti quelli che erano affacciati al balcone di San Pietro – sottolinea – papa Francesco I era l’unico a non avere al petto la croce d’oro, esibendo un semplice simbolo realizzato in metallo povero e acquistabile, a non più di 80 euro, in qualunque negozio di articoli religiosi. L’ho notato – sorride Bianchi – perché è la stessa croce che indosso io».

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