La manifestazione
Un anno fa la scomparsa di Marika
Il cugino Simone: «La forza del tuo sorriso vince sempre, non ti dimentichiamo»
PISTOIA. Un anno dalla scomparsa di MariKa Innocenti Pratesi, la giovane tifosa della Pistoiese stroncata a soli 27 anni da un male incurabile.
Ricorda l’enorme vuoto lasciato nei parenti e nei tanti amici il cugino Simone: «Ho voluto dimenticare in qualche modo quel 13 marzo del 2012, ma ho voluto solo dimenticare quei momenti tristi, nasconderli, lasciarli lì sotto il tappeto, perchè come ci hai insegnato tu quello che deve rimanere sono i sorrisi, la forza e soprattutto l'esempio che ci hai dato.
Qua dopo un anno, il boato del vuoto è forte, è grande, lo sentiamo tutti anche quando facciamo finta di niente, è come la spiaggia di Calaviolina, senza mare, è come la Pistoiese senza maglia arancione, non hanno senso.
Però sorridiamo, perchè questo è quello che vuoi, allo stadio i ragazzi della curva gridano ancora forte il tuo nome.
Cara Marika, Noi non ti dimentichiamo, perchè la forza del sorriso vince sempre, perchè ci hai insegnato a lottare, non rinunciando a niente, perchè hai sempre guardato alla realtà dei fatti senza mai perdere la speranza, perchè il tuo sogno era il più grande di tutti, perchè sei una figlia unica, una sorella amorevole, un'amica insostituibile. Perchè sei pratica, perchè sei vera, perchè non hai mai rinnegato i tuoi ideali, perchè hai sempre vissuto con la gioia, perchè ci vuoi bene, perchè non possiamo e non dobbiamo arrenderci mai, perchè sarebbe come rinnegare te.
Un abbraccio forte. Da tutti, ma proprio tutti, nessuno escluso».
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