Gioco
Terzani, raccolta fondi per il film
Gli incassi della pellicola di Zanot saranno devoluti a Emergency
QUARRATA. Chiunque vuol diventare produttore del film “Un indovino ci disse” si faccia avanti, partecipando, questa sera, al primo evento di raccolta fondi organizzato al teatro Nazionale di Quarrata, dalle 21 in poi.
Il regista Mario Zanot, autore dell’ultima intervista a Tiziano Terzani, ha deciso di trarre un film dal libro “Un indovino mi disse” ma i finanziamenti (in tutto servirebbe un milione e mezzo di euro) sono arrivati solo dall'estero, non dall’Italia: «Il Paese che Tiziano ha onorato col suo giornalismo che racconta la verità dei fatti» sottolinea Zanot. Così è nata l’idea del finanziamento popolare. L’obiettivo è quello di arrivare a 500mila euro entro il prossimo giugno, attraverso donazioni con carte di credito, bonifico e paypal, oppure dirette, durante le serate come quella di stasera a Quarrata. In questo modo ognuno potrà contribuire alla produzione del film, i cui incassi saranno devoluti (al netto delle spese) a Emergency, per l’ospedale di Lashkar-gah, in Afghanistan, intitolato proprio a Terzani.
La scelta di partire da Quarrata non è casuale. Qui ha vissuto infatti il giornalista Giancarlo Zampini, recentemente scomparso, che di Tiziano è stato un profondo e vero amico, tanto da scriverci un libro.
Il tour “popolare” toccherà Firenze, Viareggio e Crema. Il 22 marzo sarà anche a Pistoia. Alla serata di stasera parteciperanno la moglie dell’ “uomo di pace” dell’Orsigna, Angela Terzani Staude, il regista Zanot e il coordinatore dei gruppi volontari di Emergency, Giuseppe Villarusso.(b.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google