La manifestazione
«Siamo nei tempi per il mutuo»
Scatragli: «Prima Montemurlo deve espropriare i suoi terreni»
MONTALE. Torna a far discutere la seconda tangenziale, un’opera che vede impegnati i Comuni della Piana. Nel corso del consiglio comunale che si è tenuto giovedì i toni si sono accesi tra il sindaco Scatragli e il consigliere del centrosinistra Pessuti.
A far scattare la molla un ordine del giorno presentato dall’esponente del centrosinistra sulla viabilità montalese.
Di pochi giorni fa è la notizia che il Comune di Quarrata, uno degli enti coinvolti, ha assegnato l’appalto per il tratto di sua competenza, permettendo così l’inizio dei lavori nel giro di pochi giorni. Secondo gli accordi presi, adesso starebbe al comune di Montale.
Come Quarrata, anche Prato e Agliana sarebbero a buon punto, avendo già destinato importanti somme per l’inizio dei lavori.
«Non capiamo perché l’amministrazione di Montale debba temporeggiare in questo modo, ritardando in maniera considerevole la realizzazione dell’opera. – afferma Pessuti – Mentre altri Comuni hanno già affidato i lavori tramite gare d’appalto, il nostro si trova ancora nella situazione di dover completare la fase degli espropri».
Secca la replica del sindaco David Scatragli. Il primo cittadino ha ribattuto all’esponente del centrosinistra ricordando che anche a Montemurlo restano da espropriare alcuni terreni: «Accenderemo un mutuo per la parte di nostra spettanza solo quando questo procedimento sarà stato ultimato». (m.v.)
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