Sicurezza
Presto più pattugliamenti e telecamere
A S.Marcello prefetto e forze dell’ordine hanno fatto il punto sull’ordine pubblico. Sotto la lente furti e gare di velocità
MARCELLO. Più pattugliamento sul territorio e videosorveglianza per prevenire furti ed atti illeciti. Sono alcune delle dritte emerse dalla riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica che lo scorso 5 marzo si è svolta nel palazzo civico di San Marcello, sede decentrata scelta per meglio approfondire le specifiche problematiche dell’area montana. Al summit, presieduto dal prefetto Mauro Lubatti, hanno preso parte i responsabili delle forze dell’ordine ed i sindaci di Abetone, Cutigliano, Piteglio, Sambuca, Marliana e San Marcello. È tutto sommato tranquillo e meno preoccupante rispetto alla piana il quadro sulla criminalità in montagna illustrato dal Prefetto: come mostrano i dati forniti dalla forze di polizia, i reati predatori (furti, rapine) sono contenuti rispetto al resto della provincia. Resta tuttavia l’importanza di un intervento sinergico e concertato delle polizie statali e locali per favorire al massimo le attività di pattugliamento e controllo del territorio anche nelle zone più isolate e contrastare così, come richiesto dai sindaci, il senso della loro “lontananza delle periferie dalle periferie”. L’azione di vigilanza delle polizie sarà comunque rafforzata, con apposite risorse dal Ministero, nel periodo estivo quando le presenze turistiche aumentano in modo notevole in tutto il Pistoiese.
Intensificazione che il prefetto ha richiesto anche per i servizi di polizia stradale, considerato che la viabilità montana ben si presta per l’utilizzo illecito (come le gare di velocità sulla Porrettana) specie nella bella stagione. Gli amministratori hanno segnalato i numerosi furti in abitazione avvenuti nel periodo natalizio e che a più riprese hanno interessato gli esercizi commerciali in varie parti della montagna. Episodi forse connessi all’aumento della disoccupazione e di cui si teme un incremento. Da qui la proposta dei sindaci di organizzare incontri pubblici in presenza di funzionari ed ufficiali che sappiano illustrare alla popolazione, soprattutto anziana, gli accorgimenti utili ad evitare truffe, raggiri ed intrusioni nelle abitazioni. Si è parlato di videosorveglianza che, secondo il sindaco di Sambuca Marcello Melani, sarebbe opportuno potenziare con nuovi apparecchi sui 4 nodi stradali di Ponte della Venturina, area Pontepetri - Campo Tizzoro, La Lima, piazza delle Piramidi all’Abetone. Anche il prefetto ha ribadito l’importanza delle telecamere che, se installate dagli enti locali nei punti più sensibili per la sicurezza pubblica, nel rispetto della privacy, costituiscono un valido strumento preventivo e repressivo nell’accertamento degli illeciti. Si è parlato anche di gioco d’azzardo, problema quasi assente in montagna che va comunque monitorato. Non si registrano casi di furti nelle chiese, attività di traffico di sostanze stupefacenti e femminicidio che figurano nelle cronache nazionali. In caso di molestie, le donne possono comunque già contare su azioni messe in campo da forze di polizia e Comuni. Quanto alle ricerche di persone scomparse, in base alla recente normativa, la denuncia può essere effettuata da chiunque venga a conoscenza del fatto. Il prefetto ha infine ringraziato sindaci e forze dell’ordine per l’impegno profuso in occasione delle consultazioni elettorali che ha consentito l’accesso degli elettori ai seggi nonostante le abbondanti nevicate.
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