Gioco
Allarme bomba, mitra spianati intorno al palazzo di giustizia
Il tribunale di Pistoia è l’unico in Toscana privo di sistemi di sicurezza: dopo una telefonata anonima su possibili attentati nella nostra regione le forze dell’ordine presidieranno tutti gli ingressi
PISTOIA. L’invito a rafforzare la sicurezza nei tribunali di tutta la Toscana è arrivato direttamente da Roma, sembra dopo una telefonata anonima a un’emittente televisiva che, lo scorso 6 marzo, metteva in guardia da un possibile attentato dinamitardo. E così, lo stato di allerta è scattato in tutti i palazzi di giustizia della nostra regione, Pistoia compresa. Ma a differenza che nelle altre città, il rafforzamento dei controlli nel nostro tribunale, con tanto di poliziotti e carabinieri armati di mitra davanti agli ingressi, è passato tutt’altro che inosservato in quanto, a livello regionale (e pare anche nazionale), gli uffici giudiziari pistoiesi sono gli unici in cui non è presente la benché minima misura di sicurezza: non solo un metal detector o una guardia giurata, ma neppure un “usciere” che, oltre a dare informazioni agli utenti, abbia il compito di tenere d’occhio e segnalare la presenza di persone sospette.
Fatto sta che da ieri mattina, e per tutta la settimana (almeno per ora), l’ingresso di piazza del Duomo di tribunale e procura, e quello di via XXVII Aprile per quanto riguarda l’ec pretura, sono presidiati dalle forze dell’ordine: giubbotto antiproiettile e arma in pugno, si alterneranno nel compito polizia, carabinieri, guardia di finanza e corpo forestale. Una presenza molto soft la loro, senza controlli invasivi per cittadini e addetti ai lavori. All’interno dei due palazzi di giustizia invece il compito di vigilare tra stanze e corridoi è stato affidato alla polizia municipale e alla polizia provinciale.
Le misure di sicurezza sono state decise nel corso di una riunione in prefettura del Comitato per la sicurezza pubblica.
«Soltanto una precauzione dovuta per questa notizia non confermata e che non riguarda Pistoia ma gli uffici giudiziari di tutta la Toscana – spiega il presidente del Tribunale, Fabrizio Amato – L’unica differenza è che noi siamo un po’ meno salvaguardati perché nel nostro tribunale non ci sono dispositivi per la sicurezza, come i metal detector. Poco più che routine, poco più che un presidio esterno».
Pistoia è l’unico tribunale toscano in cui sono assenti totalmente vigilanza e dispositivi di sicurezza.
«Per l’appunto, circa un mese fa – prosegue il presidente Amato – mi ero incontrato con il procuratore e abbiamo preso la decisione di istituire una vigilanza ordinaria dei nostri uffici. Tutto ciò sarebbe a spesa dell’amministrazione comunale, proprietaria degli edifici, a cui, per legge, spetta l’onere finanziario di concretizzare e migliorare la situazione relativa alla sicurezza generale ed esterna».
Una risposta in tal senso da parte del sindaco Bertinelli potrebbe arrivare già nel corso della settimana.
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