Toscana
Quasi 900 domande per i fondi agricoli
Piano di sviluppo rurale 2013: pronte le graduatorie che distribuiranno contributi Ue per 2,4 milioni di euro
PISTOIA. Sono 879 in tutto le domande di finanziamento giunte al servizio agricoltura della Provincia per i bandi 2013 del Piano di sviluppo rurale 2007-2013.
Si tratta dei fondi europei che, attraverso la Regione e le Province, vengono distribuiti alle aziende agricole per ammodernarle, renderle più produttive e aiutarle a sviluppare attività alternative a quelle consuete. In una parola, per dare più forza al mondo dell’agricoltura e alla salvaguardia del territorio.
Complessivamente le aziende e gli enti che hanno bussato a denari nei mesi scorsi, hanno chiesto finanziamenti per un totale di 23 milioni 178.000 euro. In effetti, nelle casse delle cinque misure aperte per questi bandi 2013 le risorse sono molte di meno: appena 2,4 milioni di euro. Il che significa un via libera ai finanziamenti potenzialmente per una quarantina circa di domande, vale a dire neanche il 5% del totale.
La misura più gettonata (e anche quella con la maggiore somma a disposizione) è stata la 121, che si intitola “ammodernamento delle aziende agricole”: qui c’è un milione da spendere e 280 domande a contenderselo.
La misura 122 distribuisce fondi per l’”accrescimento del valore economico delle foreste”: 400.000 euro a disposizione per 39 richieste. La misura 226 riguarda sempre interventi nel settore forestale, ma questa volta per enti pubblici. 280.000 euro in palio per otto richieste, tra cui quelle dei comuni di Cutigliano, Abetone e Pescia e del consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio.
L’unica misura che probabilmente riuscirà ad accontentare tutte le richieste è la 227, “investimenti non produttivi per soggetti privati”: i contributi a disposizione sono 135.000 euro, il valore totale dei cinque finanziamenti richiesti arriva a 193.000 euro.
Infine, ultima misura è la 311, “Diversificazione in attività non agricole”: 54 le domande per dividersi 400.000 euro complessivi.
Le graduatorie provvisorie di tutte le misure sono pubblicate sul sito della Provincia (www.provincia.pistoia.it) nella sezione “agricoltura”. Le domande esaminate – come sottolinea una nota dell’amministrazione di piazza San Leone – saranno solo quelle suscettibili di finanziamento, vale a dire quelle piazzate ai primi posti delle rispettive graduatorie. Solo a questi verrà inviata la richiesta di documenti necessaria a far proseguire l’istruttoria. Se, ovviamente, si liberassero altre risorse, altre domande potranno essere ammesse ai contributi.
«È importante – sottolinea la Provincia – che tutti gli interessati prendano visione delle graduatorie e facciano attenzione all’eventuale presenza di errori nella formulazione delle domande». I casi di errore palese possono essere comunicati entro la fine del mese alla Provincia.
Le imprese hanno tempo fino alla metà del 2015 per portare a termine i progetti che saranno finanziati quest’anno.
Maggiori informazioni possono essere richieste a Provincia di Pistoia, via Mabellini 9, 51100 Pistoia, fax 0573 374461. Delle misure 121, 226 e 227 si occupa Monica Guastini (0573 374471), delle misure 122 e 311 Claudio Succhiarelli (tel. 0573 374468).
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