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Ospedale, Colò e comitato escono dalla commissione

Ospedale, Colò e comitato escono dalla commissione

Associazione e gruppo delle “pettorine” bocciano il piano di tutela del Pacini «Non è quello che volevamo, tutto deve restare come prima e potenziato»

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MARCELLO. Pronta la proposta di riorganizzazione del Pacini, ma senza Zeno Colò. Nasce con una spaccatura il documento di indirizzo stilato dalla commissione straordinaria per la tutela dell’ospedale che ha dichiarato ufficialmente conclusi i propri lavori lo scorso sabato. Una proposta «concreta e realistica», come l’ha definita l’assessore Sonnj Paccagnini, che nasce da un puntuale lavoro di audizione delle voci del territorio, ma che non trova la condivisione dell’associazione Zeno Colò. «Questo documento ci sembra molto riduttivo– esordisce il presidente Emiliano Bracali –così il 22 febbraio abbiamo presentato una proposta esecutiva di gestione e riorganizzazione del Pacini da noi predisposta col sostegno del gruppo “Montagna Pistoiese-E’ qui che voglio vivere” e l’intervento mirato di professionisti del settore. In sostanza si chiede di mantenere tutto ciò che era presente e creare i presupposti per valorizzare e migliorare l’ospedale». Si prevede un pronto soccorso «che sia tale» con la presenza di ortopedico tutto l’anno e, connessa, la creazione di un nuovo centro di traumatologia sportiva per attrarre nuove professionalità e incentivare il turismo sportivo e della terza età anche nelle stagioni non invernali. «La nostra proposta è stata rigettata – prosegue Bracali – sabato la commissione ha chiuso i lavori e portato avanti la propria proposta. Ma allora perché nell’assemblea del 17 febbraio a Dynamo Camp i sindaci ribadirono che la commissione sarebbe divenuta permanente ed era ancora aperta a nuove idee e proposte?». Il gruppo delle pettorine assieme alla Zeno Colò ha inviato una lettera alla commissione con la richiesta dei verbali di tutti gli incontri. «Come specificato nella lettera di risposta – spiega Sonnj Paccagnini – la commissione straordinaria è giunta ad estinzione una volta ottemperata alla propria missione, cioè consegnare la proposta operativa ai sindaci. Non essendo un organo istituzionale, non ha prodotto verbali ma solo appunti dei propri lavori che fanno parte del materiale consegnato ai sindaci. Qualsiasi richiesta di documentazione deve essere rivolta a questi ultimi». Così gruppo Montagna Pistoiese e Zeno Colò hanno inviato la propria proposta ad altre associazioni per raccogliere il loro parere e decidere sul da farsi. «Vorrei ribadire – riprende il sindaco Silvia Cormio – che la commissione ha chiuso il proprio lavoro sulla proposta, ma resta per un monitoraggio che le promesse della Asl vengano rispettate. Il confronto con l’azienda è stato positivo, aperto al dialogo e alle nostre richieste, volte a mantenere un ospedale ridimensionato ma adeguato alle esigenze del territorio».

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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