Sicurezza
Lime, gli operai bloccano gli straordinari
CAMPO TIZZORO. Nuova assemblea, nuovo sciopero e nuova presa di posizione dei dipende della Lime di Campo Tizzoro che vedono trascorrere il tempo senza risposte ai problemi che riguardano loro e le...
CAMPO TIZZORO. Nuova assemblea, nuovo sciopero e nuova presa di posizione dei dipende della Lime di Campo Tizzoro che vedono trascorrere il tempo senza risposte ai problemi che riguardano loro e le loro famiglie. Il 21aprile è alle porte e se l'azienda manterrà la propria posizione gli attuali 39 dipendenti Lime dello stabilimento di Campo Tizzoro vedranno scattare la mobilità per 2 o 3 anni, a seconda dell'età dei lavoratori. «Dopo l'assemblea dei giorni scorsi con i sindacalisti della Cgil, abbiamo deciso un'ora di sciopero che è stato unitario e unanime ed abbiamo programmato ulteriori azioni per i giorni futuri -dicono i rappresentanti Rsu Giacomo Romiti e Giampiero Filoni- che proseguono. Nel corso dell'assemblea abbiamo approvata una mozione perché si mantenga l'unità produttiva di Campo Tizzoro e questo in contrasto con l'azienda che pare ferma sulla decisione di chiudere». Ma con quali mezzi i lavoratori intendono opporsi a questa decisione? «In questo momento le commesse di lavoro ci sono, anzi notiamo che c'è un aumento, tanto che la direzione ci sprona perché rispettiamo i tempi delle consegne. Allora la nostra risposta sarà semplice, decisa e su tre direzioni: blocco degli straordinari; blocco della flessibilità per tutti i 39 dipendenti; blocco dei lavori da parte della mano d'opera esterna. A questo punto i lavoratori si chiedono perché dovrebbero impegnarsi a fondo, come hanno sempre fatto in passato, quando fra poco più di un mese saranno dei disoccupati?»
Sauro Romagnani
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