Lutto
In vendita “La Villa” trattative in corso con la Misericordia
Nell’immobile con parco situato in pieno centro a Quarrata l’associazione potrebbe spostare la propria sede
QUARRATA. «Sulla Villa, trattative in corso con la Misericordia di Quarrata». Quella della destinazione sociale resta l’ipotesi più caldeggiata dalla società proprietaria, Nuovo Spazio, per la vendita dell’immobile del centro quarratino, esteso tra piazza Risorgimento e via Fiume, che, in origine, fu dimora dei Sarteschi.
Quasi 2mila metri quadrati di edificio e 5mila di parco: alla fine del 2010 la maggioranza dei 300 soci della srl la mise sul mercato con una stima di oltre 2 milioni di euro. «Da allora – spiega il presidente, Mario Morini – abbiamo avuto molti soggetti interessati all’acquisto, ma quasi tutte le trattative sono sospese, tranne l’ultima, quella che stiamo portando avanti con la Misericordia di Quarrata (che già in passato aveva affittato alcuni locali delle tinaie). Con noi, pagherebbero molto meno rispetto a quanto preventivato per la realizzazione di una nuova sede, e lo farebbero in modo agevolato».
«La maggior parte dei soci della srl – continua Morini – privilegia la destinazione sociale dell’immobile».
In questi ultimi anni, in cui l’edificio è rimasto vuoto, si sono fatti avanti alcuni imprenditori intenzionati ad affittare parte dei locali per farci ristoranti o sale da ballo. Il contratto di locazione, dalla fine degli anni Settanta al 31 dicembre 2009, quando Giancarlo Finocchi, conosciuto come “Baffino”, ha lasciato la gestione della Villa, è stato firmato per almeno 7 volte. Ma adesso, di ritornare al vecchio caro affitto, neppure se ne parla.
«La vendita è la sola ipotesi possibile per noi, perché non possiamo accollarci ancora spese su spese. Intanto – spiega il presidente – stiamo continuando a sostenere diversi costi. Solo di Imu, in 12 mesi abbiamo pagato quasi 10mila euro».
In questi ultimi anni, sono stati abbandonati anche i progetti iniziali di trasformare l’immobile in un albergo, oppure in «sei appartamenti super lusso». Per il primo progetto, i soci avrebbero dovuto tirar fuori «6 milioni di euro», e anche per il secondo lo sforzo sarebbe stato di quelli grossi. «In questo momento storico chi ce lo fa fare? Basta vedere com’è la situazione delle mostre in viale Montalbano e quella degli appartamenti: molto spesso i fondi restano sfitti» dice Morini. «Per noi, la soluzione migliore era quella del Comune come acquirente. Nel 2010 – continua il presidente di Nuovo Spazio – mandammo una raccomandata a tutti gli assessori e all’allora sindaco Sabrina Sergio Gori per proporre la vendita della Villa, dove l’ente comunale avrebbe potuto riunire tutti gli uffici e i servizi, smettendo di pagare gli affitti. Nessuno però ha mai risposto. Abbiamo comunque voluto continuare a privilegiare la destinazione sociale, perché l’edificio possa rimanere, in qualche modo, alla collettività».
Sembra che l’Asl, nel sopralluogo di fine 2012 tra gli immobili quarratini per cercare la sede della Casa della Salute (oggi la ricerca è affidata a un bando), non abbia posato gli occhi sulla Villa, ma Morini non esclude che quella del distretto sociosanitario possa essere una possibile strada da seguire (anche se non è chiaro se ci siano o meno i requisiti necessari).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
