Attenzione
Entrano in casa di donna sola
Ma l’unico bottino sono i gatti che sono fuggiti e per i quali la signora Barbara fa un appello
QUARRATA. Sono entrati in casa in piena notte, quando lei – Barbara – stava dormendo. Ma vedendo la luce accesa hanno capito che la casa non era disabitata e hanno preferito una fuga precipitosa.
Ma scappando e lasciando persiana e finestra spalancata un guaio lo hanno combinato comunque. Due gatte sono fuggite dalla casa che si trova in via Campalti in località Bottegone.
Una risponde al nome di Bella ed è tornata a casa, o comunque è stata scoperta che si aggirava nella zona.
Per l’altra, Marisa, non ci sono notizie. Così la loro padrona, la signora Barbara lancia un appello: chi avesse notizie della gatta può telefonare al cellullare 347/2770533.
Ma come è successo che le due gattine sono fuggite dalla casa di Bottegone.
«Presto detto grazie a quei due ladri – racconta la padrona di casa e delle gatte – tenga presente che io ho in casa 12 gatte, sono una volontaria e le accudisco. Per fortuna gfran parte di loro non si sono mosse da dove si trovavano».
Lei si è spaventata quando ha scoperto che cosa era successo?
«Tantissimo – ammette la donna – perchè era sola in casa. Mio marito è fuori per lavoro e poi, come capita sempre in queste situazioni non avevo inserito l’allarme. Sembra una coincidenza strana ma è andata così: la sera che l’allarme era staccato hanno cercato di entrare. Prima per la proteazione della casa avevamo anche un cane, un dobermann per dire che non ci mancava chi proteggeva la casa. E addesso dopo la paura, ma anche lo scampato pericolo, sono a ricercare la mia gatta Marisa. Avevo già subito un furto, un paio di
anni fa, ma in quel caso l’allarme era partito dal cane».
La zona di Bottegone ed in genere tutta la piana di Quarrata e di Agliana sono battuti dai ladri. Ed in alcuni casi, furti o rapine andate male, si è arrivati alla tragedia come è successo recentemente in una casa di Quarrata, dove una delle vittime, Alessandro Gangale è stata accoltellato e ora rischia la vita in un ospedale di Firenze , con una prospettiva sicura: quello di restare comunque paralizzato per tutta la vita.
Ma come in questo momento la situazione di furti e rapine nelle case.
E’ la stessa signora Barbara che fa un’analisi della crminalità a Quarrata e dintorni.
«A parte quello che mi è capitato a me, in questo momento non ho notizie di grandi problemi. Ma tutto cambia quando arriva la bella stagione. Ci sono momenti in cui i ladri arrvano e fanno a tappeto strade intere, senza un minimo di paura. Anche qui da noi: provano ad entrare in tutte la case. Non vanno certo per il sottile. Che ci sia l’allarme o meno. Oppure che la casa si povera o possiede beni importanti. Provano tutte le finestre e tutte le serrature. Quello che trovano trovano».
Magari cose miserrime che il ricettatore valuta pochi euro. Ma è una criminalità di disperati. E forse per questo nelle nostre zone fa ancora più paura.
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