Il Tirreno

Pistoia

Breda è ok: sbloccata megacommessa

Breda è ok: sbloccata megacommessa

Honolulu ha dato il via libera ad un affare da 1,3 miliardi di dollari, fermato 2 anni fa per i guai giudiziari di Finmeccanica

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Honolulu rail agency gives Ansaldo green light to build trains».

L’ente ferroviario di Honolulu - questa la traduzione del titolo – ha dato il via libera ad Ansaldo per la costruzione dei treni della capitale delle Hawai.

Il titolo è tratto dal Pacific Business news, sito di notizie economiche della capitale delle isole che sono Usa ma stanno in mezzo al Pacifico.

E’ la notizia è clamorosa quanto importante. A due anni esatti dalla firma della commessa da un miliardo e 300 milioni di euro, Ansaldo Sts e Ansaldo Breda hanno avuto l’ok per cominciare a costruire la rete ferroviaria e i vagoni.

Due anni per fare cosa? Gli americani volevano capire se l’azienda italiana fosse in grado di portare avanti una commessa che prevede 32 chilometri di linea con 21 stazioni.

Le date sono importanti. Quando gli americani firmano dando vita alla società Ansaldo Honolulu joint venture era appena esploso lo scandalo che portò alle dimissioni di Pierfrancesco Guarguaglini, livornese, potente (fino ad allora) presidente di Finmeccanica, la cobglomerata di Stato che possiede anche Ansaldo Sts e AnsaldoBreda.

Ma non è finita con la sostituzione del manager di Donoratico cone Orsi.

Perchè gli americani sottopongono Ansaldo ad un esame legato alle sue pesanti perdite di esercizio, al credito degradato e soprattutto ai legal troubles (ovvero guai giudiziari) della capofila Finmeccanica.

Gli americani più che una questione di moralità temevano che le due società del gruppo Ansaldo non sarebbero riusciute nè a portare a termine la ferrovia né a gestire poi la struttura.

Martedì scorso dopo lunghe trattative con il management arrivato dall’Italia, si è finito con dire sì alla grande commessa conquistata dalle imprese italiane.

Leggendo i commenti sui giornali delle Haway (dove è cresciuto, ricordiamolo il presidente Obama) c’è un discreto sollievo che l’intero appalto è andato in porto.

Secondo le notizie di due anni fa, ma le cose possono cambiare, la commessa dovrebbe interessare marginalmente il sito produttivo di Pistoia.

I treni dovrebbero essere realizzati fra Napoli e Reggio Calabria. Si tratta di convogli driverless, ovvero senza autista, come quelli inaugurati solo pochi giorni fa a Brescia. Nella città del Tondino è stata inaugurata, infatti, la settima metropolitana italiana. Con tecnologia AnsaldoBreda.

Ma è chiaro che il via libera di Honolulu è un segnale particolarmente incoraggiante per tutta la società ferroviaria italiana.

Che, ricordiamolo, ha ancora un presidente (Orsi) in carcere e guai con il materiale in Svezia, Belgio e Olanda.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web